<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681</id><updated>2011-04-22T06:17:29.189+02:00</updated><title type='text'>Appunti dalla Polonia</title><subtitle type='html'>Immagini, idee, impressioni di un anno che chissà...</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>53</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-113787087953142445</id><published>2006-01-21T20:12:00.000+01:00</published><updated>2006-01-21T20:14:39.543+01:00</updated><title type='text'>Guardiamoci in faccia</title><content type='html'>E' perfettamente inutile e soprattutto non ho tempo da perdere. Cioè, ne ho ma vorrei perderlo in modi più produttivi. Quindi smetto di pubblicare i post anche qui, che, ricordo, è un blog _vecchio_.&lt;br /&gt;Io sono sempre io su &lt;a href="http://archsarfatti.wordpress.com"&gt;archsarfatti.wordpress.com&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-113787087953142445?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113787087953142445'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113787087953142445'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2006/01/guardiamoci-in-faccia.html' title='Guardiamoci in faccia'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-113777315083485294</id><published>2006-01-20T17:05:00.000+01:00</published><updated>2006-01-20T17:05:50.836+01:00</updated><title type='text'>Figure di merda e altre cose</title><content type='html'>Le possibilità sono due: o mi sta venendo la passione dello scrittore, o i miei giorni si stanno facendo davvero interessanti. Ok oppure ancora una volta non ho un cazzo da fare.&lt;br /&gt;Non ho mai visto una nevicata così, non in quanto quantità ma in quanto a qualità. Abituato a nevicate attorno agli zero gradi, con i bei fiocconi panciuti che cadono con più o meno pesantezza e fanno dieci centimetri in poche ore, sono rimasto piacevolmente colpito dalla nevicata di ieri. La temperatura si aggirava intorno ai -10, i fiocchi erano piccoli e classicamente perfetti (la tipica stella a sei punte), ma soprattutto incredibilmente brillanti e leggeri. Fluttuavano nell’aria come a non volersi mai posare a terra, e infatti dopo una notte e un giorno di neve sul terreno erano rimasti non più di due centimetri. Ho capito finalmente perchè gli eschimesi hanno 18 parole diverse per dire neve, che vanno ben al di là del binomio neve/nevischio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E visto che non faceva abbastanza freddo fuori (oggi in centro alle 15.00 il termometro segnava -17) dall’altro ieri siamo rimasti senza acqua calda. Il che non vuol dire che ci rimaneva pur sempre l’acqua fredda, ma solo acqua gelida ad una temperatura prossima allo zero. In vari si sono arrangiati andando a fare la doccia nei dormitori vicini, il che tuttavia presupponeva passare diversi minuti all’aperto. Io ho invece deciso di aspettare fino a sera e nel caso l’acqua mancasse ancora stringere i denti e lavarmi con l’acqua fredda. Alle 23.30 l’acqua calda non era ancora arrivata, e pensando che se avessi aspettato fino alla mattina allora sì che lavarmi con l’acqua fredda sarebbe stato una tragedia, ho deciso di docciarmi prima di buttarmi sotto al piumone. A questo punto una sola cosa poteva accadere la mattina seguente, cioè stamattina: alle 7 l’acqua calda era ripristinata.&lt;br /&gt;E ora il punto saliente del post di oggi: mai in vita mia figura fu più di merda. Oggi nell’aula 312 c’era la presentazione dei progetti finali dei laureandi. Io e andreia (per intenderci, Manq, quella che piace a te) decidiamo di dare una veloce occhiata per curiosità. Entriamo nell’aula, c’è un silenzio di tomba. Una uomo e una donna molto molto ben vestiti, la laureanda nell’altro lato vicino a modello e tavole ancora più elegante, un’altra ragazza anche lei vestita sull’elegante andante. Si sentiva quasi il respiro dei presenti. Ovviamente senza la minima idea di cosa stia succedendo disturbiamo quel clima che pareva intoccabile e ci sediamo, pensando di aver interrotto la presentazione. Ma la laureanda non dà cenni di voler parlare. Ci viene alla mente che magari quella è la sua famiglia e aspettiamo che entrino i professori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entrano i professori, finalmente il rumore viene introdotto nuovamente in quell’isolato angolo di mondo e la tensione accumulata dentro di noi per osmosi trova via di fuga. Cominciano a parlare in polacco e io e Andreia ci guardiamo terrorizzati dal fatto che per uscire da quel posto avremmo dovuto attraversare l’aula ancora una volta. Fortunatamente in due minuti arrivano tutti i suoi compagni, la presentazione appena iniziata si interrompe per far sedere tutti, e quando finalmente tutti si sono sistemati capiamo che forse è l’unica occasione per fuggire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi alzo, faccio alzare due ragazze appena sedute (il professore comincia a parlare, la mia pelle si fa piacevolmetne colorita), prendo dal tavolo in fondo la mia giacca e quella di Andreia, passo la giacca a Andreia sopra le teste di altri due studenti, faccio rialzare le due ragazze (il professore continua a parlare e noi siamo la fonte dell’unico suono oltre alla sua voce, Andreia si unisce a me nel cambiamento di colore), attraversiamo l’aula con giacche fogli cartelle sciarpe ovunque, separiamo due signori che stavano guardando il modellino, passiamo di fronte a tutti gli altri, ci becchiamo gli sguardi di diversi professori (molti dei quali nostri, le notre facce sono ormai pomodoro), la mamma della laureanda ci sorride, chiudiamo la porta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci guardiamo, scoppiamo a ridere e decidiamo di rifarlo alla prima occasione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nevica, ci sono -16°, sembrano -24°, il sole è tramontato 45 minuti fa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-113777315083485294?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113777315083485294'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113777315083485294'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2006/01/figure-di-merda-e-altre-cose.html' title='Figure di merda e altre cose'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-113768087572767804</id><published>2006-01-19T15:22:00.000+01:00</published><updated>2006-01-19T15:27:55.750+01:00</updated><title type='text'>Anno nuovo...</title><content type='html'>…blog nuovo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era da un po’ che sentivo parlare di Wordpress, e finalmente ho deciso di provarlo. Ravanando un pochetto nel pannello di controllo la differenza salta subito all’occhio. Rispetto a Blogspot offre più caratteristiche e appare più evoluto. L’unico punto a sfavore è l’impossibilità di accedere al codice html, ma le personalizzazioni possibili sono più che sufficienti per l’utilizzo che intendo fare io del blog, e alcune sarebbero perfino state impossibili con Blogspot. E poi è molto più veloce. Quindi eccomi come prima ma sotto una veste nuova.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://archsarfatti.wordpress.com" title="Appunti dalla Polonia"&gt;http://archsarfatti.wordpress.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Importerò con calma i post del vecchio blog così da avere tutto in un unico posto, e con ancora più calma i commenti. E per un mesetto pubblicherò su entrambi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ora diciamo che è in fase beta, di sviluppo. Ovviamente il blog è già attivo, ma devo lavorarci un pochettino per piegarlo ai miei voleri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-113768087572767804?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/113768087572767804/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=113768087572767804&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113768087572767804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113768087572767804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2006/01/anno-nuovo.html' title='Anno nuovo...'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-113767698018636548</id><published>2006-01-19T13:55:00.000+01:00</published><updated>2006-01-19T14:23:00.240+01:00</updated><title type='text'>ci sono giorni così...</title><content type='html'>Oggi mi sono svegliato incazzato. Così incazzato che ho pure sognato di essere incazzato. Poi ho rimandato il colloquio e ha cominciato a nevicare ed ero un po' meno incazzato. Le cose sono andate così...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ricordo quando settimane fa mi sentivo così stressato per aver lavorato sei ore al progetto di urbanistica. Ebbene, a causa della revisione con valutazione di oggi, ieri ho cominciato a lavorarci alle 9 per un'ora e mezza, e poi ancora alle 2 fino all'una. Cioè, in formato 24h: 9.00-&gt;10.30, 14.00-&gt;01.00. Con un'oretta di pausa pranzo nella seconda tranche.  Tornando a casa nevicava, c'erano almeno -10 e sembravano almeno -15. Ho incontrato degli amici vicino al dormitorio, la prima cosa che mi hanno detto è stata "sei morto?". La seconda "ora vai su, ti fai un panino e ti butti subito a letto". Dovevo però studiare per il secondo colloquio d'esame in Storia dell'Architettura Contemporanea ed ero convintissimo che l'avrei fatto. Se non che una volta effettivamente in camera, fattomi un panino al formaggio e uno alla nutella e constatato che non c'era l'acqua calda, ho velocemente e senza pena optato per materasso e piumone.&lt;br /&gt;Sveglia alle 6 però perchè qualcosina dovevo riguardarmi, tanto più che la data del colloquio l'avevo decisa io assicurando alla professoressa di essere pronto. Con il risultato che nel mezzo della fase REM ho sentito un rumore (in realtà è una melodia carina, ma l'ho captata come un rumore informe e fastidioso) provenire dal cellulare, la sveglia. Ho preso il cellulare, ho schiacciato dei tasti a caso e ho messo la testa sotto il cuscino. Quattro minuti dopo è successo di nuovo. Ho ripreso il cellulare in mano, ho schiacciato il maggior numero di tasti nel minor tempo possibile sperando, oltre a fermare la sveglia, di mandare anche in palla il sistema.&lt;br /&gt;E' qui che ho sognato di essere incazzato e di urlare alla gente; infatti mi sono risvegliato un'ora dopo sudato, ma cmq era ora di andare in uni. Arrivato in classe, fatta la revisione. Con la mente risoluta sono andato dalla profia e lo ho detto di spostare il colloquio, ottenendo un'altra settimana senza alcun problema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho appena guardato il meteo: &lt;a href="http://uk.weather.com/weather/local/PLXX0005"&gt;http://uk.weather.com/weather/local/PLXX0005&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho dimenticato un punto nell'ultimo post, riguardo le mie risoluzioni nei confronti del blog:&lt;br /&gt;5) In un blog, NON si saluta! Niente aperture della serie "ciao raga ;o)" o chiusure tipo "xxx a presto!"... Ma neanche un ciao. Mi sembra totalmente assurdo, tanto assurdo che mi sembra perfino stupido parlarne. Vabbè, alla prossima ragazzi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-113767698018636548?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/113767698018636548/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=113767698018636548&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113767698018636548'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113767698018636548'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2006/01/ci-sono-giorni-cos.html' title='ci sono giorni così...'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-113753721492395072</id><published>2006-01-17T23:16:00.000+01:00</published><updated>2006-01-17T23:34:07.303+01:00</updated><title type='text'>E sì che fa freddo</title><content type='html'>In Canada si arrivava tranquillamente a -20 e oltre, qui siamo solo a -10. Con la differenza che in Canada durante l'inverno si passa all'aperto fra i 20 e i 150 secondi comodamente ripartiti in intervalli mai superiori ai 40 secondi. Qui invece, vista la mancanza di mezzi motorizzati (e chiusi), si va ovunque a piedi, dove &lt;span style="font-style:italic;"&gt;ovunque&lt;/span&gt; sta per 10 minuti all'università, 2 minuti al negozietto, 20 minuti al supermercato, 1 minuto alla fermata dell'autobus, 30 minuti al compagno di università ecc. ecc..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco qui non sapevo se mettere un punto solo o due. Credo che in teoria sia corretto uno solo, anche se la logica mi porta a pensare "un punto per l'abbreviazione e un punto per la conclusione della frase"... mah...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri, o forse l'altro ieri, &lt;a href="http://http://www.tonypierce.com/blog/2004/06/how-to-blog-by-tony-pierce-110-1.htm"&gt;questo articolo&lt;/a&gt; mi ha fatto pensare. Sì lo so, a volte penso un po' troppo. Comunque, dicevo, mi ha fatto pensare, e in particolare i punti uno, tre e ventinove (quanto tempo che non scrivevo numeri in lettere). Sono perfino arrivato a un paio di conclusioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1- Scriverò ogni giorno. (Leggi "mi impegnerò a scrivere più spesso")&lt;br /&gt;2- Devo smetterla di parlare del blog. E' stupido. E' autoreferenzialmente sciocco. Insomma tanto vale aprire un altro blog dove parlerei solo di quello stesso blog, magari perfino in prima persona. (Ehi, questa è un'idea... mmm...)&lt;br /&gt;3- Non so se continuerò questo blog al mio rientro in Italia, se ne aprirò un'altro, o se mi ritirerò a vita privata. Ok, questa non è propriamente una conclusione perchè lascia aperto un dubbio.&lt;br /&gt;4- Devo decidere una volta per tutte se scrivere per me o per voi. In sostanza la differenza è nel rispondere o meno ai commenti, più qualcos'altro. Mi viene voglia di smettere, ma poi so che finirò comunque con il dire la mia... vabbè vediamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torno a lavorare, devo progettare una piazza e due edifici per giovedì mattina, per domani invece devo solo sistemare le terrazze di un edificio di appartamenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-113753721492395072?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/113753721492395072/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=113753721492395072&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113753721492395072'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113753721492395072'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2006/01/e-s-che-fa-freddo.html' title='E sì che fa freddo'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-113729277203525493</id><published>2006-01-15T03:20:00.000+01:00</published><updated>2006-01-15T03:39:34.006+01:00</updated><title type='text'>03:20</title><content type='html'>Ok sono le 3.20 e non ho per niente sonno. O forse non ho voglia di dormire per non restare solo con i miei pensieri. Con Alina è finita, e questo in fondo mi rattrista, anche se è stata una mia decisione. Non che sia mai cominciata, ma andare avanti così non è possibile. Mi piace, molto, e so di piacerle, non so quanto. Ma ogni volta che usciamo o ci vediamo lei riamne fredda, poi nelle ultime settimane ha perfino smesso di uscire per via degli esami. E' evidente che fra italiani e polacchi c'è una visione opposta del rapporto di coppia, basta dirvi che io non ho mai visto una coppia baciarsi in pubblico, ma è difficile perfino beccare due abbracciati o mano nella mano. Come confermato anche da erasmus dell'anno scorso, le polacche tengono un sacco di distanza.&lt;br /&gt;In compenso c'è questa Dominika (Bri: DO-M-I-N-I-K-A) che vedo più interessata a starmi vicino. Non è bella, ma ha qualcosa che mi attira. Non saprei cosa, ma quel "qualcosa"... Nonostante le fotografie resta una ragazza carina e dolce, anche se da qui a instaurare una relazione ne passa. Voglio capire un po' meglio che tipo di persona è, ma vedo abastanza probabile finire con lei nelle prossime settimane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fine dei deliri di cuore, ora un paio di cose sul nuovo anno: ho finalmente finito di elaborare i miei buoni propositi per l'anno nuovo, sono arrivato a formularne tre che qui trascrivo in rigoroso ordine di importanza:&lt;br /&gt;1) Imparare il polacco. Con questo intendo arrivare entro la fine della mia permanenza in queste terre a poter sostenere semplici conversazione della serie "cos'ho fatto ieri sera".&lt;br /&gt;2) Andare a pisciare meno volte del numero di birre che bevo.&lt;br /&gt;3) Smettere di prendere l'ascensore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nuovo blog, iniziato un po' per caso, ora sta prendendo forma. Spero di avere la forza e la costanza per continuarlo con regolarità&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il viaggio in Russia è bellamente e totalmente saltato per due cazzutissime ragioni: primo, l'ultimo esame, quello del progetto di urbanistica, mi cade il 20 febbraio, cioè il primo giorno dopo la fine delle vacanze (bastardi!); secondo, per richiedere il visto dovrei tornare in Italia e andare all'ambasciata russa. Si prospetta in sostituzione un viaggio in Lituania, magari in un furgoncino affittato. Mancano solo le persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora come ora non mi viene in mente altro da dire, e ancora non ho sonno. E poi penso di aver scritto già più che abbastanza. Cazzeggerò ancora un po' prima di crollare sulla tastiera. (Manq, vedi cosa vuol dire vivere senza genitori?)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-113729277203525493?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/113729277203525493/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=113729277203525493&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113729277203525493'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113729277203525493'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2006/01/0320.html' title='03:20'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-113710480007059480</id><published>2006-01-12T23:11:00.000+01:00</published><updated>2006-01-12T23:27:11.993+01:00</updated><title type='text'>Ancora qui</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Sul feed:&lt;/span&gt; Io il blog lo scrivo per voi. Scrivo di me, e a volte mi sono anche sfogato qua sopra facendo di questo blog una via d'uscita di pressioni che sentivo senza considerare minimamente che un terzo potesse leggere le mie parole. Ma non posso non ammettere che nonostante tutto scrivo perchè so che voi leggete e commentate. Se volessi scrivere solo per me farei dei bei documenti word semplici e puliti. Detto questo capisco il tuo punto di vista, e ti spiego subito perchè ho attivato il feed: Negli ultimi giorni mi sono trovato a navigare fra diversi blog, in parte in modo casuale e in parte seguendo suggerimenti di altri blogger degni della mia stima. Ho capito che di molti blog varrebbe la pena tenere traccia, ma dato l'elevato numero è difficile controllarli periodicamente, e soprattutto non perdere l'indirizzo in qualche meandro del computer. Per questo ho pensato di attivare il feed, che ad ogni modo è un servizio in più che offro, quindi se ti va lo usi sennò amici come prima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Bri:&lt;/span&gt; Grazie per aver annunciato pubblicamente i fatti miei (non che me ne freghi più di tanto, ma sai...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Manq:&lt;/span&gt; Le foto che ho pubblicato non rendono giustizia ad almeno metà delle ragazze, fra cui quella additata da bri. Fra queste: quella alla console nella foto del ping pong e con il naso dolente è un bel pezzo do figa; quella in piedi con la giacca bordeaux nella foto del vino e delle salsiccie è molto carina; quella con il vestito rosso nell'ultima foto è proprio una gnocca. Quella che mi sono "quasi scopato" (e che ora mi vuole sposare) è questa:&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/1600/Untitled.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/320/Untitled.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-113710480007059480?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/113710480007059480/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=113710480007059480&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113710480007059480'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113710480007059480'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2006/01/ancora-qui.html' title='Ancora qui'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-113706748891108222</id><published>2006-01-12T13:04:00.000+01:00</published><updated>2006-01-12T13:06:19.910+01:00</updated><title type='text'>Due note</title><content type='html'>Scusate per il triplo post, ieri i server di blogger.com hanno fatto un po' di casino, la connessione era instabile. Ho ovviamente appena cancellato i due post ridondanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre volevo farvi sapere che tempo fa ho attivato il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;feed atom &lt;/span&gt;per questo blog. Non importa sapere cosa sia, non l'ho ben capito neanch'io, cmq permette di impostare il client di posta (Thunderbird, Outlook ecc.) o un qualunqe altro &lt;span style="font-style: italic;"&gt;news reader&lt;/span&gt; per farvi recapitare direttamente a casa i nuovi post che pubblico, senza dover controllare il blog periodicamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://help.blogger.com/bin/answer.py?answer=133"&gt;Guida di Blogger: Che cos'è un feed sito?&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://help.blogger.com/bin/answer.py?answer=697"&gt;Guida di Blogger: Che cos'è Atom?&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Indirizzo feed per il mio blog:  &lt;a href="http://archsarfatti.blogspot.com/atom.xml"&gt;http://archsarfatti.blogspot.com/atom.xml&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Istruzioni per Mozilla Thunderbird (MS Outlook dovrebbe essere simile, ma resta il fatto che Thunderbird è infinitamente meglio!):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Clicca su &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Edit&lt;/span&gt; &gt; &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Account Settings...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Clicca su &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Add Account&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Scegli &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;RSS News &amp; Blogs&lt;/span&gt; &gt; &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Next&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Inserisci il nome per l'account (es: "Immenso ArchSarfatti") &gt; &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Next&lt;/span&gt; &gt; &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Finish&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto hai creato l'account, ora devi fare l'iscrizione. La finestra &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Account Settings&lt;/span&gt; dovrebbe essere ancora aperta:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scegli l'account appena creato, poi &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Manage Subscriptions...&lt;/span&gt; &gt; &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Add&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Qui inserire il &lt;span style="font-style:italic;"&gt;feed URL&lt;/span&gt; che ho scritto sopra, quindi &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;OK&lt;/span&gt; &gt; &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;OK&lt;/span&gt; &gt; &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;OK&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se qualcosa non è chiaro fatemi sapere. Saluti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-113706748891108222?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/113706748891108222/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=113706748891108222&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113706748891108222'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113706748891108222'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2006/01/due-note.html' title='Due note'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-113702069986830359</id><published>2006-01-11T20:25:00.000+01:00</published><updated>2006-01-12T00:04:59.923+01:00</updated><title type='text'>ok ok...</title><content type='html'>Ragazzi (e Bri!) dovete capire che qui gennaio è proprio un mese di merda. Dopo aver passato mesi a ricercare faticosamente e con ingegno nuove scuse e occasioni per combinare qualcosa di totalmente improduttivo, mi (e con me tutti i cari compagni erasmus) sono improvvisamente trovato di fronte alla palese ineluttabilità degli esami. Nonchè al per niente indifferente ritardo nei lavori da consegnare. Risultato: non ho tempo per scrivere nè per bloggare nè -cazzo- per uscire tutte le sere. Cmq credo di dovervi almeno un veloce resoconto della settimana bianca in occasione del capodanno passata vicino a Zakopane, località turistica sciistica presso i monti Tatra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/1600/murzasichle%20001.jpg"&gt;&lt;img src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/200/murzasichle%20001.jpg" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/200/murzasichle%20001.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Murzasichle (località di Zacopane)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/1600/murzasichle%20002.jpg"&gt;&lt;img src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/200/murzasichle%20002.jpg" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/200/murzasichle%20002.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Con le tavole prima di sciare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/1600/murzasichle%20003.jpg"&gt;&lt;img src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/200/murzasichle%20003.jpg" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/200/murzasichle%20003.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il ping pong, la birra, la musica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/1600/murzasichle%20004.jpg"&gt;&lt;img src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/200/murzasichle%20004.jpg" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/200/murzasichle%20004.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Quello di spalle sono io, notare la faccia della tipa. Io giuro che non mi ricordo niente!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/1600/murzasichle%20005.jpg"&gt;&lt;img src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/200/murzasichle%20005.jpg" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/200/murzasichle%20005.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Due gentil donzelle mi sono saltate addosso mentre stavo dormendo. La rossa s'è pure fatta male, io non ci capivo un cazzo e per giunta mi sono beccato una bella fleshata negli occhi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/1600/murzasichle%20006.jpg"&gt;&lt;img src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/200/murzasichle%20006.jpg" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/200/murzasichle%20006.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il fuoco, le salsiccie, il vino, la chitarra, il cagnone affamato (e spiritato?).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/1600/murzasichle%20007.jpg"&gt;&lt;img src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/200/murzasichle%20007.jpg" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/200/murzasichle%20007.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Volevano una foto, glie l'ho concessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/1600/murzasichle%20008.jpg"&gt;&lt;img src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/200/murzasichle%20008.jpg" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/200/murzasichle%20008.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Queste sono molte meno della metà delle persone presenti alla settimana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/1600/murzasichle%20009.jpg"&gt;&lt;img src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/200/murzasichle%20009.jpg" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/200/murzasichle%20009.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Una delle tavolate di capodanno, verso le 23.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/1600/murzasichle%20010.jpg"&gt;&lt;img src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/200/murzasichle%20010.jpg" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/200/murzasichle%20010.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Poco prima di mezzanotte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/1600/murzasichle%20011.jpg"&gt;&lt;img src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/200/murzasichle%20011.jpg" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/200/murzasichle%20011.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;A mezzanotte tutti fuori nella neve.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/1600/murzasichle%20012.jpg"&gt;&lt;img src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/200/murzasichle%20012.jpg" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/200/murzasichle%20012.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;E classica foto ricordo dopo aver versato tutto lo champagne...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/1600/murzasichle%20013.jpg"&gt;&lt;img src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/200/murzasichle%20013.jpg" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/200/murzasichle%20013.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Volevano un'altra foto, gli ho concesso pure questa.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-113702069986830359?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/113702069986830359/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=113702069986830359&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113702069986830359'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113702069986830359'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2006/01/ok-ok_11.html' title='ok ok...'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-113629028822170826</id><published>2006-01-03T13:07:00.000+01:00</published><updated>2006-01-03T13:11:28.233+01:00</updated><title type='text'>Buon anno bla bla bla...</title><content type='html'>Considerando il fatto che il primo dell'anno è una festività assurda, devo dire che tuttavia è una delle scuse migliori per fare grandi feste. E sono contento che funzioni. Ma soprattutto sono contento di essere riuscito a sciare anche quest'inverno e di sapere che non sarà l'ultima volta!&lt;br /&gt;Propositi per l'anno nuovo? Imparare il polacco...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-113629028822170826?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/113629028822170826/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=113629028822170826&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113629028822170826'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113629028822170826'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2006/01/buon-anno-bla-bla-bla.html' title='Buon anno bla bla bla...'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-113564576116184559</id><published>2005-12-27T02:07:00.000+01:00</published><updated>2005-12-27T02:09:21.163+01:00</updated><title type='text'>Fuck the system. Twice.</title><content type='html'>Stavolta, partendo da Bergamo dove mi aspettavo controlli un po' più seri, non sono stato fermato per il preservativo.&lt;br /&gt;Nè per il coltellino.&lt;br /&gt;Nè per la lametta da barba.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ps: c'è una novità tra i link...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-113564576116184559?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/113564576116184559/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=113564576116184559&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113564576116184559'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113564576116184559'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2005/12/fuck-system-twice.html' title='Fuck the system. Twice.'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-113534512692768099</id><published>2005-12-23T14:27:00.000+01:00</published><updated>2005-12-23T14:38:46.940+01:00</updated><title type='text'>Una nota</title><content type='html'>Una nota sul volo da Varsavia a Malpensa.&lt;br /&gt;Ho passato il classico controllo ai raggi x con un preservativo nel portafoglio e un coltellino nello zaino. Sono stato fermato. Mi hanno aperto il portafoglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che ripeterò l'esperimento partendo da Bergamo; se funziona ancora, fuck the system!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-113534512692768099?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/113534512692768099/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=113534512692768099&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113534512692768099'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113534512692768099'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2005/12/una-nota.html' title='Una nota'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-113515948600186887</id><published>2005-12-21T10:56:00.000+01:00</published><updated>2005-12-21T11:04:46.503+01:00</updated><title type='text'>A casa</title><content type='html'>Che dire, ieri ho visto (quasi) tutti voi. E' stato un bellissimo rientro, tornare per un giorno alla vita bovisiana. Non parlo della giornata di ieri perchè c'eravate anche voi, però volevo dirvi che mi ha fatto moltissimo piacere rivedervi.&lt;br /&gt;Interessante anche tornare a capire quello che dice il professore alla classe, per la prima volta dopo tre mesi... Tra l'altro, detto tra noi, non mi sembra un illuminato, anche se di sicuro c'è un clima migliore che con la Neri.&lt;br /&gt;COMUNICAZIONE IMPORTANTE: giovedì sera ci si vede per fare qualcosa, magari qualcosa di più interessante di un aperitivo, vedremo cosa si riesce ad organizzare. Siateci!! ;-) (persona di contatto: Bri)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ps: grazie bri...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-113515948600186887?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/113515948600186887/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=113515948600186887&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113515948600186887'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113515948600186887'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2005/12/casa.html' title='A casa'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-113503556821476521</id><published>2005-12-20T00:04:00.000+01:00</published><updated>2005-12-20T00:39:28.293+01:00</updated><title type='text'>Aggiornamento dall'Italia</title><content type='html'>A guardare le date direi che ultimamente non ho scritto molto. Sarà che la depressione cronica dovuta al continuo susseguirsi di giornate grigie che terminavano già alle 3 del pomeriggio per qualche motivo mi è passata (probabilmente non trovava neanche più divertente la mia mente, che ormai assuefatta non ne risentiva neanche più di tanto). E come si sa, il malumore è la principale causa di lettere sprecate ai tempi sulla carta, oggi sugli schermi.&lt;br /&gt;In parte sono stato occupato a conquistare il cuore di una fanciulla; una battaglia di sguardi, virgole,  danze che mi ha sfinito. Ma ne è valsa la pena. In parte mi sono preparato per una revisione importante dalla quale sono uscito con 5/5. In parte mi sono preparato per il mio ritorno quaggiù, dove è altrettanto grigio, ma almeno c'è luce fino alle 5. Anche se a dire la verità venerdì sera ha cominciato a nevicare, e ho lasciato danzica sotto la classica coperta bianca, tanto sospirata nelle settimane passate.&lt;br /&gt;Che dire, domani (cioè stamattina più tardi) vedrò la maggior parte di voi finalmente, quindi parlerò un pochettino di quel di Poznan, accennato ma mai completato.&lt;br /&gt;E' stata la festa più grande alla quale abbia mai partecipato. E qui più grande sta per più lunga, con più litri di birra, più varia, più divertente, più pazza ecc. ecc.&lt;br /&gt;Tutto cominciò un sabato mattina (a dire la verità ancora ubriachi dalla notte precedente, finita solo poche ore prima) verso le 12, quando facemmo il nostro ingresso nella fabbrica della Lech, la più grande produttrice di birra in Polonia. Dopo un giro degli impianti, immersi nella puzza di malto, si fece finalmente l'ora della pausa-rinfresco nel pub della fabbrica. Dai il coupon al barista, prendi l'unica birra gratis, prendi la pizza, protesta. Nessuno diede ascolto alle mie proteste, ma per qualche motivo 15 minuti dopo fu dato il segnale per la Birra Gratis Illimitata! Si aprano le danze. Per quel poco che mi ricordo, nelle 2 o 3 ore di "pausa" ho finito 5 o 6 boccali, di cui 2 uno di seguito all'altro in competizioni. Entrambe le volte secondo, ma nessun premio per me. Unica nota dolente: l'etilometro era rotto.&lt;br /&gt;All'uscita tornammo in ostello per cambiarci e prepararci alla seconda parte. Cena in qualche locale del quale non mi ricordo più assolutamente nulla, e poi tutti sul tram. Il tram in questione fu noleggiato solo per noi, e lì dentro successe di tutto fra birra, musica (scarsa), canzoncine cantate allo sfinimento da noi, pisciate di compagnia. Quelle sì che erano di compagnia, 30 metri di piselli allineati (nel senso uno di fianco all'altro! E A DEBITA DISTANZA!!!). Due ora nel tram e poi tutti al bowling. Cioè, le donne si fecero prima di tutto una capatina al cesso, visto che per loro risultava un po' più difficile la pisciata nelle poche soste del tram. Noi uomini subito al bowling a tirare palle in ogni direzione e ordinare altre birre, poi a ballare con le scarpette del bowling, poi ancora al bowling, poi...&lt;br /&gt;Del ritorno in tram mi ricordo le urla incazzate delle nostre accompagnatrici quando scoprirono che i portoghesi si erano portati via 7 paia di scarpe, di cui almeno uno con scarpe di diverse misure.&lt;br /&gt;Vi lascio con una piccola foto ricordo. Buonanotte.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/1600/me.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/320/me.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-113503556821476521?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/113503556821476521/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=113503556821476521&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113503556821476521'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113503556821476521'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2005/12/aggiornamento-dallitalia.html' title='Aggiornamento dall&apos;Italia'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-113443300418594637</id><published>2005-12-13T01:10:00.000+01:00</published><updated>2005-12-13T01:16:44.196+01:00</updated><title type='text'>Ci sono ancora</title><content type='html'>Oggi sento che la depressione è finalmente passata. Sarà per il fantastico weekend a Poznan, sarà perchè è da un pezzo che non mi sveglio la mattina, sarà quel che sarà ma mi piace così. E di conseguenza non ho molto da scrivere. Cioè, potrei scrivere della festa di tutte le feste (sabato a Poznan), ma non ho voglia, sono stanco, devo dormire. Un'altra volta.&lt;br /&gt;A presto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-113443300418594637?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/113443300418594637/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=113443300418594637&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113443300418594637'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113443300418594637'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2005/12/ci-sono-ancora.html' title='Ci sono ancora'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-113387712920220257</id><published>2005-12-06T14:44:00.000+01:00</published><updated>2005-12-06T14:52:09.220+01:00</updated><title type='text'>Fucking kids</title><content type='html'>I bambini hanno vinto il mondo, e gli adulti ci sono cascati come delle pere marce.&lt;br /&gt;Oggi alla lezione di spagnolo si parlava di oggi, 6 dicembre: S. Nicola. In Polska si festeggia un po' come da noi la befana, però invece della nostrana calza appesa al camino qui si mettono scarpe, a seconda della tradizione di famiglia, alla finestra, nel corridoio, di fianco al letto. Tra parentesi pollice in sù per Mateusz, il mio vicino di stanza, che stamattina mi ha fatto trovare la scarpe piena di dolci. Ma si parlava di bambini. Ebbene nella suddetta lezione è venuto fuori che mentre una volta solo i bambini realmente buoni ricevevano dolci, mentre quelli cattivi non beccavano proprio niente, oggi *tutti* i bambini si ritrovano la mattina pieni di dolci, indipendentemente dalla qualità del comportamento tenuto durante l'anno. Questo grazie ai "progressi" della psicologia, secondo la quale comunque i bambini sono buoni e se per caso fanno qualcosa di cattivo è tutta colpa degli educatori (genitori, insegnanti o chi per essi) che non sono stati abbastanza incisivi. E allora pollice in sù anche per gli infanti che in poche decine di anni hanno saputo beffare le generazioni più vecchie alla grande!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-113387712920220257?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/113387712920220257/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=113387712920220257&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113387712920220257'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113387712920220257'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2005/12/fucking-kids.html' title='Fucking kids'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-113386435167323599</id><published>2005-12-06T11:18:00.000+01:00</published><updated>2005-12-06T11:19:11.700+01:00</updated><title type='text'>Don't say you need love (I know you do)</title><content type='html'>I wanna burn up my life, he said&lt;br /&gt;                     I wanna burn it down&lt;br /&gt;                     Dissidence is a mood, she said&lt;br /&gt;                     And love can make you high&lt;br /&gt;                     I wanna kill that need, he said&lt;br /&gt;                     Murder is not a crime&lt;br /&gt;                     I wanna hear that beat, she said&lt;br /&gt;                     Until the end of the night&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-113386435167323599?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/113386435167323599/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=113386435167323599&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113386435167323599'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113386435167323599'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2005/12/dont-say-you-need-love-i-know-you-do.html' title='Don&apos;t say you need love (I know you do)'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-113361643682200281</id><published>2005-12-03T14:19:00.000+01:00</published><updated>2005-12-03T14:27:16.833+01:00</updated><title type='text'>Quando ti alzi</title><content type='html'>Le serate in fondo si assomigliano un po' tutte, quello che è sempre una sorpresa è il risveglio. Sono andato a letto alle sette con non poca birra nel corpo, mi sono svegliato venti minuti fa, il che dovrebbe significare hang-over, mal di testa, umore sotto le scarpe. Tanto più che fuori (surprise surprise) è grigio. E invece sto benissimo, per la prima volta da un po' di giorni a questa parte sono addirittua felice! Ok forse non felice, però di buon umore.&lt;br /&gt;Altrettanto interessante era stato il risveglio del mercoledì mattina, verso le dieci, dopo quattro ore di sonno e una considerevole quantità di alcol nel corpo. È stata la più divertente doccia delle mia vita credo.&lt;br /&gt;E ieri invece, mi sveglio alle sette, dopo sei ore di sonno e dopo una serata tranquilla con una sola birra. Apro gli occhi, guardo fuori dalla finsetra, è grigio e ancora un po' buio. Chiudo gli occhi deciso a riaprirli non prima delle dieci, e pazienza per le lezioni della mattina...&lt;br /&gt;Alla prossima&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-113361643682200281?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/113361643682200281/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=113361643682200281&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113361643682200281'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113361643682200281'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2005/12/quando-ti-alzi.html' title='Quando ti alzi'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-113358833431030286</id><published>2005-12-03T06:37:00.000+01:00</published><updated>2005-12-03T06:38:54.323+01:00</updated><title type='text'>Mandarinka again</title><content type='html'>Jut got home from that place, but no girl was good enough for me. Being italian is really *something*!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-113358833431030286?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/113358833431030286/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=113358833431030286&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113358833431030286'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113358833431030286'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2005/12/mandarinka-again.html' title='Mandarinka again'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-113347292996294550</id><published>2005-12-01T22:34:00.000+01:00</published><updated>2005-12-01T22:35:29.980+01:00</updated><title type='text'>Fuck!</title><content type='html'>It's december...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-113347292996294550?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/113347292996294550/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=113347292996294550&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113347292996294550'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113347292996294550'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2005/12/fuck.html' title='Fuck!'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-113345571492694193</id><published>2005-12-01T17:29:00.000+01:00</published><updated>2005-12-01T17:48:34.950+01:00</updated><title type='text'>Brainstorming</title><content type='html'>Woke up at 14:30, in an hour and a half it was already dark. No, not sunset, *night*. Fucking black. I met a photographer once, he told me he sees in black and white, he lives in black and white, he senses the world in black and white. That's why his black and white photos are so much better then his color pics. I then thought, well, I don't. Life is color (beware, not "colored") for me; black and white is just a little part of it; black and white is about shape, but color is life given to a shape.&lt;br /&gt;Now, since my black and white pictures came out so much better then their colored cousins, there are only two possibilities: either I am black and white, or this place is black and white. I can't tell which one of them is true, actually this place is more greish then anything else now, and I also feel quite greish. I wouldn't say blue, because I'm not really depressed; it's just that I feel grey. This has been quite a grey week. But yesterday party was black. And a little red. The kebab was light grey, the taxi was dark grey, the room was black again. This morning- i mean, this afternoon when i woke up, it was almost white, but i felt grey anyway. And in a short time it was black again. I hoped for some light to come from a certain girl, but I guess she had other things to do. I'll go shopping, to lighten this black that comes from everywhere. I'll buy black and white clothes. And blue jeans, but they count as black. Maybe color is just an illusion, to hide shapes which in the end do not exist, or are empty. Generally what looks good in color is meaningless if turned black and white and viceversa. But what looks good in color is appearence, while what looks good in black and white is substance.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-113345571492694193?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/113345571492694193/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=113345571492694193&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113345571492694193'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113345571492694193'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2005/12/brainstorming.html' title='Brainstorming'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-113321847335927077</id><published>2005-11-28T23:42:00.000+01:00</published><updated>2005-11-28T23:56:08.386+01:00</updated><title type='text'>Where is my mind?</title><content type='html'>Emptyness, I see nothing but emptyness. You fly, and you run. And you fall, and you fall again because it just feels good. Low physical pleasure in order to avoid thinking. Sansations, rough sensations that oft stop in the moment they reach the skin, not able to penetrate any further. But good ormons are spread throughout your body anyway, so that you simply feel good. Just forget about the time you get home alone, in your bed, when you realize you have nothing but what you had the hour before. Because tomorrow you will fall again, and run above the clouds, and be immersed in the sun, and fly from the top of the hill, believing it is a mountain.&lt;br /&gt;The whole time trying to be who you are not and who you hate the most. And they are so beautiful you just can't choose. No, you have no more principles, that's the reason. No choice is possible with lack of principles. What's good, what's bad you don't know. But it feels good, so what the hell go out and hit the town. You used to be a thousand feet deep, now you are not much more than a puddle.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-113321847335927077?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/113321847335927077/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=113321847335927077&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113321847335927077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113321847335927077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2005/11/where-is-my-mind.html' title='Where is my mind?'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-113277690262995751</id><published>2005-11-23T20:48:00.000+01:00</published><updated>2005-11-24T17:36:32.176+01:00</updated><title type='text'>Warszawa - cont'd/2</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sabato sera.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Allora, come dicevo, Agnieska ha (de)ceduto alle brutali avance del portoghese. Il che mi fa capire che queste qua più di tanto spessore non ce l'hanno. Ma in fondo è proprio quello che cercavo, quindi sono anche un po' cazzi miei. La serata è cominciata ottimamente in un pub con una birra gratis, alla quale si è aggiunta la birra di Agnieska (un'altra) perchè a lei non piace, alla quale si è aggiunta una terza semplicemente perchè ho detto che ancora non avevo avuto la mia birra.&lt;br /&gt;Ci siamo quindi trasferiti in un club, carino, niente di particolare. A parte che la birra costava ben 8 sloty (2 euro). Balli e strusciate come di consueto con diverse creature, e lì finalmente si consuma il delitto, che devo dire era più che aspettato. Sinceramente ora (giovedì 24 novembre) sono fermamente convinto che chi ci ha perso è lei. Di ragazze del genere ne è piena la Polonia, di persone come me è già molto difficile trovarne in Italia, qui poi non se ne parla proprio. Vorrei specificare che non c'è assolutamente nessuna ironia in quanto ho scritto. La serata va avanti fra birre e vodche, e si fanno le quattro. Tutti quanti stanchi, si decide di andare a dormire. Non prima però di un buon kebab, ovviamente. Solo io e Mario (deGerman) però e abbiamo voglia, e chiediamo agli altri di aspettarci 10 minuti all'uscita del club, giusto il tempo di andare al kebab dall'altra parte della strada. Non c'è bisogno di dire che quando siamo tornati con la nostra fonte della felicità in mano lì non c'era più nessuno. Voglia di camminare zero, si prende il taxi (dopo un breve incontro con altri italiani trovati per caso per strada). Arriviamo in ostello con 9,70 sloty (1 euro a testa) e non c'è nessuno. Ci facciamo un doccia con calma, usciamo, e dal corridoio sentiamo delle voci. Risultato della serata: noi con la pancia piena, puliti e profumati, belli riposati, e pronti per la nanna; loro... be'... potete immaginare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Domenica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Colazione dalle 10 alle 11. Un'ora in relax prima di uscire per una nuova escursione, destinazione il castello. Come il club, carino, niente di speciale. All'uscita i portoghesi danno spettacolo di sè: cappello sul marciapiede, cori delle loro università, di fianco una statua vivente. Finita la messinscena si va al Monumento al Milite Ignoto, niente a che vedere con quello che abbiamo a Roma ovviamente, ma arriviamo giusto in tempo per il cambio della guardia. Cosa ridicola come in tutto il mondo, ma si sa, guardare i soldatini ha sempre il suo fascino. Una nota negativa però: è vietato far ridere le guardie... A questo punto dobbiamo decidere se seguire il gruppo che va nella città vecchia, o quello che va al museo multimediale su Varsavia. Optiamo per il museo, che pare piuttosto interessante, e dopo un frugale (molto frugale) pasto per qualche motivo ancora poco chiaro ci ritroviamo nel salottino dell'ostello con vodka, arachidi, cioccolata e musica francese. Una perfetta domenica pomeriggio insomma.&lt;br /&gt;Del ritorno in treno niente di particolare da segnalare, più interessante la serata: invito nell'appartamento delle francesi per una vodka in compagnia. Una perfetta domenica sera. Quasi perfetta. Al ritorno, sul treno che mi riporta al dormitorio, mi accorgo di essere stranamente leggero... Lo zaino è rimasto dalle francesi. Il che è una scusa per un tè il lunedì pomeriggio, nonchè una terribile perdita di tempo perchè fra andata e ritorno ci ho speso almeno un'ora e mezza. La frase del lunedì sera è "I got my backpack back.", da pronunciarsi un po' alla Eminem.&lt;br /&gt;E questo è tutto da Varsavia, magari fra un po' pubblico le foto. E magari pubblico anche quelle da Cracovia. Oppure mi faccio una vodka.&lt;br /&gt;Pa pa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-113277690262995751?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/113277690262995751/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=113277690262995751&amp;isPopup=true' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113277690262995751'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113277690262995751'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2005/11/warszawa-contd2.html' title='Warszawa - cont&apos;d/2'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-113257915138405838</id><published>2005-11-21T13:31:00.000+01:00</published><updated>2005-11-21T14:19:11.400+01:00</updated><title type='text'>Warszawa - cont'd</title><content type='html'>Stavo rileggendo quello che ho scritto ieri notte. Devo precisare che non ero incazzato anche se il tono può sembrare forte. Semplicemente stavo ridendo di me stesso perchè in fondo è stato un weekend fantastico!&lt;br /&gt;Allora, cominciamo dal principio.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Venerdì.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;C'è grande aria di festa, per tutto il giorno sento parlare di tre, quattro feste diverse, ricevo diversi inviti. Si comincia con una grande cena in dormitorio con tutti gli erasmus e diversi polacchi. L'appuntamento è perfettamente fissato per le nove; io infatti torno da shaolin alle 8.30, il tempo di una calma doccia e pronti si va a mangiare. Sì, mi piacerebbe. Le mie chiavi sono dentro la camera, chiusa a chiave perchè Thomas è in città vecchia. E la città vecchia è a trenta minuti da qui. Fra andare, tornare, riuscire finalmente a lavarmi e darmi un aspetto decente si fanno le 10.30, il cibo è quasi finito, tutti sono già ubriachi e io non ho neanche iniziato a bere. Opto per un mix veloce di vodka, birra e sangria (ingurgitati in momenti differenti, ma che importa, nello stomaco si mischia tutto), e verso le 11 Clemente mi dice che una polacca con tre amiche lo sta aspettando al Parlament, club in città vecchia. Il mio cervello neanche si attiva per pensare, e siamo subito sul taxi diretti a tale locale. Dopo piccole difficoltà per trovarle, dritta in faccia l'amara verità: a volte è meglio pensare. Lei è un figa e per poco non se lo scopa nel locale, le tre amiche sono indescrivibili. Insomma, dopo due minuti passati al loro tavolo me ne vado a ballare, come sempre aspettando che vengano a me. E vengono, ma niente di accettabile per una notte del genere. Si fanno le due, il locale si svuota, rimangono poche ma buone. Due troiette mi ballano attorno, si avvicinano e poi si allontanano di nuovo. Lo fanno un paio di volte. Giocano pesante, e non mi resta che adattarmi. Tattica su tattica lentamente si balla sempre più vicino, ma dopo un quarto d'ora di queste stupide cazzate mi stanco, giocano davvero troppo duro, cazzi loro. Si avvicina un'altra, carina, molto carina. Mi lancia qualche occhiata, si avvicina ancora di più. Nessun gioco con lei, solo un sorriso reciproco a dire "sì, ti voglio" e si balla insieme. Ci si struscia un pochettino, anche se lei è piuttosto freddina, poi comincia anche a parlarmi, segno inequivocabile che la serata finirà in un certo modo. Ancora una volta, mi piacerebbe. 3 minuti dopo che l'ultimo nightbus è passato e prima di avere il tempo di fare qualsiasi cosa con lei mi dice che deve andare... Mi dà il numero, ma lei non è di Danzica, bensì di Poznan. Caso vuole che all'inizio di dicembre ci sarà un viaggio laggiù e magari riesco anche a rivederla. Sperem, e se no pazienza.&lt;br /&gt;Per far ciò, tra l'altro, ho tirato un bidone immenso a Alina, la vicina figa, che mi aveva chiesto di andare con lei a Melmak, club per studenti a 20 metri dal dormitorio. In realtà ci vado a Melmak, ma sono già quasi le quattro e di lei nessuna traccia. Spero non me ne vorrà. Si fanno le 4.30, ora di andare a prepararsi perchè il treno parte alle 6.30. Incredibilmente, nonostante la stanchezza e la notevole quantità di sangue nella birra, tutti riescono ad essere alla stazione in tempo. Si parte, si dorme, si arriva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sabato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;L'ostello è ben riconoscibile da un lenzuolo verde fosforescente appeso alla finestra con l'inequivocabile scritta [HOSTEL]. E' molto carino, le stanze sono semplici camere con semplici letti ikea, niente di che, ma perfetti per passarci 3-4 ore di notte. Di sotto un salottino ikea molto molto accogliente, tv satellitare, canali italiani.&lt;br /&gt;Sono le 11, si va per un giro nel parco fra piccioni, anatre, gabbiani e pavoni. Interessante il confronto fra un maschio con la coda aperta che ci provava spudoratamente con un paio di femmine e un tedesco che gli voleva fregare le compagne. Il tutto si è concluso con il maschio che camminando all'indietro verso il tedesco gli ha palesemente mostrato il culo, facendo sobbalzare le chiappe a pochi centimetri dal naso del tedesco. Way to go!&lt;br /&gt;Dopo una zuppa di broccoli (che qui, spero con umorismo, chiamano "pranzo") visita al palazzo della cultura, dono di Stalin alla Polonia. Veloce vista di Varsavia dalla cime della torre, poi, ormai buio, ci si rifugia in un pub per un aperitivo mentre i portoghesi vanno in ostello a dormire in attesa della cena. Noi invece si va in giro per le strade della città, e dopo continue richieste riusciamo a convincere Daria, polacca, a portarci a un kebab. Dopo un kebab decente, seppur niente di che, è ormai ora per un'altro kebab. Dopo questo secondo kebab finalmente ci sentiamo uomini, e possiamo tornare in ostello. E la sera è tutto un programma, caratterizzato, come anticipato nel post precedente, dalla polacca (Agnieska) che cede all'idiozia di un portoghese troppo pieno di sè per accorgersi di essere stupido e per niente divertente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(to be continued...)&lt;br /&gt;(ora vado a mangiare)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-113257915138405838?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/113257915138405838/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=113257915138405838&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113257915138405838'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113257915138405838'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2005/11/warszawa-contd.html' title='Warszawa - cont&apos;d'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-113253761528810366</id><published>2005-11-21T02:41:00.000+01:00</published><updated>2005-11-21T02:46:55.300+01:00</updated><title type='text'>Warszawa</title><content type='html'>Sono tornato ora. Bello brutto non lo so, sentimenti contrastanti mi confondono le idee. Il mio zaino è a Sopot (30 minuti di treno da qui più 30 minuti per raggiungere la stazione) nell'appartamento di 2 francesi con cui ho apena bevuto della vodka. Cazzo. Domani ci devo tornare perchè lì ho spazzolino e rasoio... Curva.&lt;br /&gt;Non ho un cazzo di voglia di raccontare ora quello che mi è successo, forse lo farò domani. Volevo solo dire che la blondinka è una troia come le altre e che scoprire ciò mi ha provocato una grossa delusione, alla quale non hanno rimediato neppure uno sparo di vodka, un litro di birra e un kebab. Che si inculi, chi ci perde è lei. Almeno questo è quello che sto cercando di autoinculcarmi.&lt;br /&gt;Vabbe' abbastanza deliri per ora, buonanotte e vaffanculo alle polacche. Saluti...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-113253761528810366?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/113253761528810366/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=113253761528810366&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113253761528810366'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113253761528810366'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2005/11/warszawa.html' title='Warszawa'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-113231700968444678</id><published>2005-11-18T13:28:00.000+01:00</published><updated>2005-11-18T13:30:09.696+01:00</updated><title type='text'>E neve fu</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/1600/neve_fu.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/400/neve_fu.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Io dormivo, ma mi hanno detto che i portoghesi alle 4.30 di notte sono impazziti per la neve...&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-113231700968444678?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/113231700968444678/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=113231700968444678&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113231700968444678'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113231700968444678'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2005/11/e-neve-fu.html' title='E neve fu'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-113207442522115997</id><published>2005-11-15T17:19:00.000+01:00</published><updated>2005-11-15T18:07:05.240+01:00</updated><title type='text'>Il Mandarinka e le polacche - cont'd</title><content type='html'>Allora, finalmente ho del tempo per aggiornare il blog, con il cervello in pappa dopo spagnolo o polacco.&lt;br /&gt;Il luogo in questione presenta un ambiente piuttosto omogeneo, sebbene con alcune differenze, nella flora e nella fauna, a seconda dell'altezza raggiunta. Generalmente si usa suddividerlo in tre parti, a seconda dell'elevazione sul mare. Il livello 0, posto a livello del mare, presenta un'ingresso relativamente stretto che si va ad allargare immediatamente per poi però stringersi nuovamente in corrispondenza delle vie di ascensione. Questa particolare conformazione del territorio ha degli effetti particolari sulla fauna locale, che comunque è generalmente più anziana (i giovani dei branchi sogliono inoltrarsi a ben altre altitudini). Quando degli individui maschi riescono a superare la soglia, vengono a trovarsi immediatamente al centro di una radura, ai bordi della quale le femmine pascolano, pasturano e osservano.&lt;br /&gt;In questo momento comincia la fase del corteggiamento, inizialmente non rivolto a nessun essere in particolare. Si tratta semplicemente di sfoggiare sè stessi, e sebbene abbia poca importanza nella scelta finale del partner, ha un notevole effetto sul comportamento degli individui maschi nelle successive ore. E' una sorta di prova generale. E' stato più volte osservato che mentre gli individui più anziani o con meno esperienza si soffermano e dedicano la loro attenzione alle numerose femmine del luogo, i più giovani e forti guardando dritto davanti a sè si dirigono spediti verso la via di accesso al secondo livello. Sebbene apparentemente non sembrano curarsi degli individui che li circondano, in realtà sono ben coscienti delle numerose teste che si alzano al loro passaggio.&lt;br /&gt;Questi individui si dirigono quindi direttamente al secondo livello superando, senza mai abbassare lo sguardo, l'impervia via di ascensione. Da questa si sbuca d'improvviso in un'altra radura, poco più grande della prima. Si può osservare un territorio in genere più brullo ma allo stesso tempo più affollato e rumoroso. E' curioso notare come la maggior parte degli individui, qui, muovono il proprio corpo (a volte il capo, altre volte le zampe, altre volte come in preda a un attacco di epilessia ogni arto) seguendo rozzamente il ritmo assordante di questo rumore di sottofondo. La maggior parte degli individui si sofferma brevemente in questo luogo a rinfrescarsi, e si può notare che molti di essi cedono parte del proprio pelo in cambio di una sorta di pegno. Gli individui maschi inoltre scompaiono inspiegabilmente dentro delle caverne, per riuscirne dopo pochi minuti visibilmente sollevati. Qui la fauna è generalmente più giovane.&lt;br /&gt;Un'altra via, molto simile alla precedente, porta sulla sommità del monte. In questo luogo il rumore (probabilmente causato dalle forti correnti di aria fredda che investono l'altipiano da differenti punti) è ancora più forte, ma allo stesso tempo gli individui paiono molto più attivi rispetto al livello precedente. Il territorio è quasi desertico, nonostante ciò la maggior parte degli animali non si sposta in quanto non c'è possibilità di movimento per il sovraffollamento. Molti individui sembrano camminare, o addirittura correre, sul proprio posto. Ad un'estremità dell'altipiano individui grossi e visibilmente attempati (e stempiati) sono circondati da piccole femmine. Nel resto del terreno bazzicano branchi poco numerosi composti generalmente da un'unico sesso. Nel corso del tempo questi branchi mutano tuttavia radicalmente, intrecciandosi e disfacendosi. I maschi, che hanno raggiunto la vetta senza sommermarsi al secondo livello, qui tengono diversi comportamenti che sono stati classificati. Il comportamente del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;gatto morto&lt;/span&gt; è proprio di quegli individui che si muovono imitando i movimenti di una qualsiasi femmina da dietro e osservandone costantemente la coda, o le zampe posteriori. Viene osservato nella maggior parte degli individui. In questi casi generalmente la femmina si sposta ringhiando, e il gatto morto sceglie un'altro obiettivo. Questi individui sono conosciuti per avere un'eccezionale resistenza fisica, infatti sono capaci di sostenere questo comportamento per ore e ore. Il comportamento del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;magnaccia&lt;/span&gt;, o &lt;span style="font-style: italic;"&gt;pimp&lt;/span&gt;, è invece di quegli individui, di cui si è già parlato, generalmente circondati da giovani femmine con poca esperienza. Si pensa che questi possano essere una sorta di educatori del branco. Il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;deitalian&lt;/span&gt; è probabilmente il più raro in questi luoghi, anche se in particolari nottate sono stati osservati assemblamenti di un certo peso. E' usanza per questi individui esprimersi con versi molto alti. Il loro corteggiamente non è stato ancora totalmente compreso. Questi individui si spostano continuamente fra il secondo livello e l'altopiano, non guardano nessuno, si muovo seguendo perfettamente il rumore di sottofondo e in ogni posto dove si soffermano vengono presto raggiunti da femmine. In questo caso avviene una sorta di inversione delle parti, in quanto sono le femmine a portare avanti il rituale del corteggiamento, caratterizzato a questo punto dal mettere in mostra e far sobbalzare due protuberanze che gli esseri femminili hanno poco sotto il capo. I maschi però non sembrano attratti dalle femmine, in quanto non appena vengono circondati, si spostano in un altro luogo. Un'altra teoria interpretativa pensa invece che questi individui considerino una sorta di conferma della propria importanza l'essere circondati da quante più femmine possibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo luogo è considerato un'oasi di estrema importanza per le scienze sociali e psicologiche, in quanto si crede che il comportamento tenuto dalla fauna del luogo risembli in qualche modo le prime forme di società di uomini. Risalendo alla sorgente, quindi, si spera di trovare la chiave per comprendere le dinamiche individuali e di gruppo dell'uomo moderno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-113207442522115997?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/113207442522115997/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=113207442522115997&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113207442522115997'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113207442522115997'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2005/11/il-mandarinka-e-le-polacche-contd.html' title='Il Mandarinka e le polacche - cont&apos;d'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-113182489615633024</id><published>2005-11-12T20:46:00.000+01:00</published><updated>2005-11-12T20:48:16.173+01:00</updated><title type='text'>Il Mandarinka e le polacche</title><content type='html'>Vorrei scrivere un post su questo argomento, ma ora non ho tempo. Magari vi aggiorno quando torno domani mattina. Dal mandarinka.&lt;br /&gt;Sta polacca si comporta in modo strano, ma stasera non c'è ;-)...&lt;br /&gt;A presto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-113182489615633024?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/113182489615633024/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=113182489615633024&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113182489615633024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113182489615633024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2005/11/il-mandarinka-e-le-polacche.html' title='Il Mandarinka e le polacche'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-113155950773612482</id><published>2005-11-09T18:39:00.000+01:00</published><updated>2005-11-09T19:06:44.726+01:00</updated><title type='text'>Strip in Krakòw</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;ATTENZIONE!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Queste immagini sono riservate ad un pubblico adulto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/1600/pict0418.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/320/pict0418.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/1600/pict0413.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/320/pict0413.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/1600/pict0391.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/320/pict0391.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/1600/pict0398.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/320/pict0398.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/1600/pict0392.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/320/pict0392.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/1600/pict0399.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/320/pict0399.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/1600/pict0390.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/320/pict0390.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/1600/pict0401.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/320/pict0401.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Giusto per sciogliere ogni eventuale dubbio, il fatto che non appaiano donne nelle foto non è perchè eravamo in un gay club, bensì perchè guardavano e fotografavano. Queste foto sono solo una minima parte di una delle fotocamere che giravano fra le loro mani...&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-113155950773612482?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/113155950773612482/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=113155950773612482&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113155950773612482'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113155950773612482'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2005/11/strip-in-krakw.html' title='Strip in Krakòw'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-113140011367760076</id><published>2005-11-07T22:44:00.000+01:00</published><updated>2005-11-07T22:52:28.346+01:00</updated><title type='text'>Falluja</title><content type='html'>Non ci credo. Non ci voglio credere. Sono tornato da Auschwitz sette giorni fa, vi assicuro, con la ferma convinzione che in un modo o nell'altro fosse stato una grande lezione per tutti. Per tutti.&lt;br /&gt;Quando si poserà il vento?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchiesta/default_02112005.asp"&gt;http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchiesta/default_02112005.asp&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.rainews24.it/Notizia.asp?NewsID=57784"&gt;http://www.rainews24.it/Notizia.asp?NewsID=57784&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-113140011367760076?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/113140011367760076/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=113140011367760076&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113140011367760076'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113140011367760076'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2005/11/falluja.html' title='Falluja'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-113119873310366870</id><published>2005-11-05T14:52:00.000+01:00</published><updated>2005-11-05T14:52:13.143+01:00</updated><title type='text'>Krakòw</title><content type='html'>E' una bellissima città, anche se come al solito qui ne sono così entusiasti da parlarne come se fosse la più bella città del mondo. Ma vale assolutamente la pena di essere visitata! Magari non come l'hanno fatto fare a noi...&lt;br /&gt;Allora, immaginate due guide polacche (fighe, ma nord-europee) e al loro seguito una ventina di sud-europei, per la maggior parte portoghesi. Ho detto tutto. Il loro concetto di sightseeing era di fermarsi un paio di minuti e dire due parole su una certa chiesa, poi correre in un altro certo posto caratteristico e soffermercisi un altro paio di minuti, poi correre da un'altra parte ancora. Il tutto rigorosamente dopo le 5, cioè col buio. Loro correvano, noi camminavamo, loro aspettavano e commentavano che eravamo il peggior gruppo venuto a visitare Cracovia...&lt;br /&gt;Il risultato è stato che il secondo giorno - pardon, la seconda sera - abbiamo perso di vista le guide e ci siamo visitati la città per conto nostro, con i nostri tempi. E finalmente abbiamo scoperto Cracovia, che non è la piazza del mercato e il castello (del quale tra l'altro ci hanno fatto vedere solo la cappella adiacente), ma è strade, gente, negozi, caffè, atmosfere. Ma come coglierle se si passa il tempo a correre da una chiesa all'altra?&lt;br /&gt;Nel mezzo c'è stata una visita alle miniere di sale, dove alcune sale sono state scolpite nel sale e sembrano fatte di marmo. Nel prezzo del biglietto erano compresi tre chili di sale (da leccare o portar via, a scelta) e una sosta di mezz'ora ai negozi di souvenir dentro le miniere, 70 metri sotto la superficie, in attesa che la guida ci permettesse di prendere l'ascensore per salire.&lt;br /&gt;Di Auschwitz (Oswiecim in polacco) ho già parlato, peccato solo che non ci abbiano portato anche a Birkenau, luogo di esecuzione della Risoluzione Finale.&lt;br /&gt;Dello strip-tease... be'... pubblicherò presto le foto, altro che Full Monty ;-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ps: la visita a Cracovia, in occasione del ponte dei morti, è la ragione per cui non ho più aggiornato il blog.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-113119873310366870?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/113119873310366870/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=113119873310366870&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113119873310366870'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113119873310366870'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2005/11/krakw.html' title='Krakòw'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-113103740479173956</id><published>2005-11-03T17:40:00.000+01:00</published><updated>2005-11-03T18:03:24.806+01:00</updated><title type='text'>Oswiecim</title><content type='html'>Le parole morte e terrore non servono a niente, in un posto come questo. E guardare fotografie, documentari, leggere libri di storia è niente. Passarci tre ore di persona, e il "campo" ti prende, ti scuote, rivolta i tuoi principi, annulla i tuoi pensieri. Poi si presenta di fronte a te, dietro a case di mattoni ordinatamente disposte, pensate per alloggiare l'esercito polacco. Mi ricorda un ricostruzione della Edmonton del diciannovesimo secolo che ho visitato qualche anno fa, quegli edifici del passato non toccati dai tempi moderni e le giacche colorate dei turisti con la digitale in mano. La regina di tutte le giustapposizioni. E' una mattina relativamente calda, c'è il sole. Puoi sforzarti di non pensare. Se ci riesci. Ma sai dove ti trovi.&lt;br /&gt;Primo edificio, la deportazione.&lt;br /&gt;Secondo edificio, lo sterminio.&lt;br /&gt;E poi i mucchi di oggetti appartenuti a prigionieri, i mucchi di capelli, le condizioni di vita. E a questo punto o pensi ad altro o piangi. Sul serio.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Un prigioniero scappa, le SS interrogano tutti quelli che vivono nello stesso edificio. Non sanno, o non hanno la forza di parlare. Le SS scelgono dieci prigionieri a caso da uccidere, uno di loro scoppia a piangere e dice che non può morire, che ha moglie e figli. Un prete si offre per essere ucciso al suo posto. Le SS non capiscono, ma accettano. Perchè gli uomini di religione erano trattati peggio degli altri. Il prete viene rinchiuso in una cella senza cibo, dopo tre settimane è ancora vivo. Decidono che è passato troppo tempo, che può diventare una simbolo, una speranza per gli altri prigionieri e lo uccidono.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;In quel momento, in quel preciso istante, il Nazismo fu sconfitto. Da qualcosa più grande di lui, che mai avrebbe potuto concepire.&lt;br /&gt;E ancora il muro delle fucilazioni, l'edificio delle punizioni e la prima camera a gas con i forni crematori. Ma a questo punto sei in grado di accettare, semplicemente, quello che è successo, e guardi avanti.&lt;br /&gt;Una mela, un panino e una bottiglietta d'acqua per tutti quelli a cui sono stati negati. Si impara dal passato, ma guai a smettere di guardare avanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: mi accorgo che questo sono parole, parole, solo parole. Andateci, non c'è altro modo di comprendere quel luogo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-113103740479173956?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113103740479173956'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113103740479173956'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2005/11/oswiecim.html' title='Oswiecim'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-113019116898440893</id><published>2005-10-24T22:28:00.000+02:00</published><updated>2005-10-25T10:41:39.096+02:00</updated><title type='text'>Occhi</title><content type='html'>Gli occhi, non li ho mai usati tanto come in questi giorni.&lt;br /&gt;Seduto al tavolo rido con il ragazzo di fronte a me, e poco più a destra lei mi guarda, senza girare il viso, abbozzando un tenero sorriso per sè. La guardo negli occhi e mi risponde rivolgendosi a sè stessa, e donandomi i lineamenti del suo sorriso. Non mi sta ascoltando, non sa cosa stia dicendo, mi osserva e sorride con gli occhi.&lt;br /&gt;Sto ballando con un mio amico a con altre tre ragazze che non avevo mai visto prima. Lei tiene lo sguardo basso, qualcosa nel suo modo di ballare, nei suoi movimenti appena timidi, mi colpisce. La guardo sperando che alzi gli occhi, anche solo per un momento, e lo fa. Mi concede i suoi occhi per un istante, prima di tornare ad abbassarli, ma in quell'istante so di averla in qualche modo colpita, e la serata può andare avanti, con lei.&lt;br /&gt;Altra notte, altro club. Ballo con alcuni amici e due ragazze piano piano si inseriscono nel gruppo. Lei ha voglia, non ce n'è. Ma tanta. Aspetta solo che uno qualsiasi di noi le dia un segno. La guardo negli occhi per pochi secondi, quando si accorge del mio sguardo ricambia con un sorriso e con una punta di malizia. Non c'è bisogno di altro.&lt;br /&gt;Tre ragazze diverse, tre situazioni diverse. Tre su chissà quante presenti e future. Ma tanto basta per conquistare l'altro. Gli occhi che si incrociano per un attimo e poi tornano a fare altro apparentemente disinteressati. Ma in quell'attimo qualcosa è stato scambiato con gli sguardi, qualcosa per il quale sarebbero altrimenti servite ore di conversazione nel cercare di capire i reali desideri dell'altro nascosti sotto tonnellate di parole al vento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ps: se siete curiosi di saperlo, con nessuna delle ragazze in questione è successo niente, per i motivi di cui nel post precedente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-113019116898440893?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/113019116898440893/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=113019116898440893&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113019116898440893'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113019116898440893'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2005/10/occhi.html' title='Occhi'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-113018177878432332</id><published>2005-10-24T21:09:00.000+02:00</published><updated>2005-10-24T23:59:50.990+02:00</updated><title type='text'>One shot.</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Look, if you had one shot, one opportunity&lt;br /&gt;To seize everything you ever wanted. One moment&lt;br /&gt;Would you capture it or just let it slip? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I've just let it slip. Why? Because i was scared of the future, because I didn't want to get involved in something bigger then drinking beer/dancing/getting drunk/not getting enough sleep. And because my instinctive thoughts didn't look reliable to me, for the first time in who knows how much time. Or because i'm weak, I can't just let go and do what I feel, I have to think instead about everything and about every little problem or difficulty that might occur to me.&lt;br /&gt;But what's more, is that I let it slip twice. In a couple of hours.&lt;br /&gt;Or maybe it's because I actually didn't want it, because my mind is going in another direction and that was simply not the right thing to do. Because I was looking for something else, better or worse I don't know.&lt;br /&gt;But most probably it's because I simply don't know what I want. Confusion has taken possess of my mind, and I don't know when it will leave it. Of one thing I'm sure: that confusion always leads to a superior state of consciousness. The more the confusion, the bigger the jump.&lt;br /&gt;I'm full of hope.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-113018177878432332?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/113018177878432332/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=113018177878432332&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113018177878432332'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113018177878432332'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2005/10/one-shot.html' title='One shot.'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-113001278415825452</id><published>2005-10-22T22:26:00.000+02:00</published><updated>2005-10-23T14:23:43.966+02:00</updated><title type='text'>Riflessioni...</title><content type='html'>&lt;em&gt;Was there a need for Creation? That was hidden in a math equation, and that's this: where do circles begin?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;EDIT - translated by ~architettoJ&lt;br /&gt;C'era bisogno della Creazione? Era nascosta in un'equazione matematica, ed è questa: dove cominciano i cerchi?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-113001278415825452?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/113001278415825452/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=113001278415825452&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113001278415825452'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/113001278415825452'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2005/10/riflessioni.html' title='Riflessioni...'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-112999541086840501</id><published>2005-10-22T17:32:00.000+02:00</published><updated>2005-10-22T17:36:50.873+02:00</updated><title type='text'>Straniero, per un cazzo.</title><content type='html'>Oggi andando in centro mi hanno fermato ben tre volte in pochi minuti chiedendomi indicazioni in polacco, alle quali rispondevo, provocando smorfie di stupore e con tono sempre più rassegnato, "Sorry, I'm not polish". A quanto pare ormai sembro (sono?) più danzichese io che i danzichesi veri. Yeah.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-112999541086840501?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/112999541086840501/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=112999541086840501&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/112999541086840501'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/112999541086840501'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2005/10/straniero-per-un-cazzo.html' title='Straniero, per un cazzo.'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-112989706017979094</id><published>2005-10-21T14:16:00.000+02:00</published><updated>2005-10-21T14:17:56.910+02:00</updated><title type='text'>A volte qui mi sento una celebrità...</title><content type='html'>...gente che non ho mai visto prima mi sorride e mi saluta per strada.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-112989706017979094?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/112989706017979094/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=112989706017979094&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/112989706017979094'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/112989706017979094'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2005/10/volte-qui-mi-sento-una-celebrit.html' title='A volte qui mi sento una celebrità...'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-112988057627153700</id><published>2005-10-21T09:13:00.000+02:00</published><updated>2005-10-21T09:43:50.356+02:00</updated><title type='text'>Straniero, non più?</title><content type='html'>Mi sono svegliato alle 7.15 per una lezione di Disegno Architettonico, ma mi sono reso conto di non sapere dove sia. Quindi eccomi qui...&lt;br /&gt;Che questa sia diventata la mia casa ormai è dato di fatto, so anche come chiedere dieci biglietti del tram ridotti senza troppe incomprensioni. Qui mi sento bene e benvoluto, al di là delle differenze di linguaggio, e comincio anche a conoscere questi luoghi, nonostante sia ancora in fase di esplorazione. Parlare inglese è per me ormai più naturale che parlare italiano.&lt;br /&gt;Ma forse quello che è più importante è che posso tornare a essere me stesso. Quando ricominci la vita in un posto diverso, sconosciuto, con le sue regole e le sue abitudini, l'unica cosa è osservare il comportamento di chi ci vive e agire di conseguenza. Rinunciando temporaneamente alla propria persona e assumendo gli schemi degli abitanti del posto riesci da una parte a integrarti con facilità, e dall'altra a entrare subito in contatto e quindi conoscere più a fondo la realtà locale. Ora sento di poter riprendere in mano quello che sono, perchè riesco a vedere con gli occhi dei polacchi, e non più solo con quelli di un italiano in terra straniera. Tutto ciò mi fa capire che qui, che lo voglia o no (e lo voglio), non sono straniero. Semplicemente parlo una lingua diversa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui sotto un (piacevole) ricordo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/1600/DSCN0453.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/320/DSCN0453.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Mundaka, Pais Vasco, Spagna&lt;br /&gt;Agosto 2005&lt;br /&gt;yeah.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-112988057627153700?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/112988057627153700/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=112988057627153700&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/112988057627153700'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/112988057627153700'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2005/10/straniero-non-pi.html' title='Straniero, non più?'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-112974079862579984</id><published>2005-10-19T18:38:00.000+02:00</published><updated>2005-10-27T14:49:51.856+02:00</updated><title type='text'>Festa di dormitorio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/1600/100_0928.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/320/100_0928.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Questi sono gli spagnoli che abitano nel mio dormitorio, e quello nella tinozza non è vomito bensì coca e vino. Che ci crediate o no è buono e scende giù meglio del vino dolce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/1600/100_0935.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/320/100_0935.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Io e una portoghese mentre beviamo uno strano shot polacco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/1600/100_0936.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/320/100_0936.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Io dopo averlo bevuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/1600/100_0917.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/320/100_0917.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;In primo piano Helena, dietro la sua compagna di stanza, ovviamente entrambe portoghesi. [EDIT 28-ottobre] L'altra portoghese si chiama Carla&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/1600/100_0953.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/320/100_0953.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Laura, Paula e un terzo portoghese. [EDIT 28-ottobre] Da sinistra a destra Barbara, Andrea, Antonio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/1600/100_0939.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/320/100_0939.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Foto di gruppo. Non so/non mi ricordo chi siano varie di quelle persone, quindi non ne nominerò neanche una.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/1600/100_0982.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/320/100_0982.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Vedi sopra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-112974079862579984?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/112974079862579984/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=112974079862579984&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/112974079862579984'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/112974079862579984'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2005/10/festa-di-dormitorio.html' title='Festa di dormitorio'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-112954393774489676</id><published>2005-10-17T11:44:00.000+02:00</published><updated>2005-10-17T12:15:30.023+02:00</updated><title type='text'>Ieri, giornata cominciata male e finita peggio, ma con qualcosa di interessante in mezzo</title><content type='html'>Sabato sera ero tornato alle 3 (sì, sì... domanica mattina). Così presto perchè la mattina dopo, cioè la stessa mattina, mi sarei svegliato all'alba delle 11 del mattino per uscire a fotografare. Vorrei fare qui un piccolo appunto: sono due settimane che aspetto che gli alberi maturino la loro rossarancione autunnosità al punto giusto per poter essere soggetti degni di essere fotografati. Avevo individuato in questo finesettimana le giornate migliori, ma causa sonno profondo la mattinata del sabato era saltata. Insomma, sveglia alle 11, alzo la testa, guardo verso la finestra e noto che dalle veneziane penetra una strana luce. La frase "lo sapevo" comincia a far capolino nella mia testa. Mentre il cuore rallenta il battito preannunciando sconforto e delusione mi alzo e mi dirigo a lenti passi verso la finestra. Quella luce non mi piace affatto. Alzo le veneziane, guardo di fronte a me, gli alberi sono illuminati da una luce diffusa senza contrasto. Guardo in basso, l'asfalto del campo da calcio è bagnato. Guardo in alto, il cielo piange. Ah no, quello sono io...&lt;br /&gt;Pazienza, mi dico, almeno posso lavare i miei vestiti. Avendo prenotato la stanza delle lavatrici, mi ci dirigo a passo sicuro. Le chiavi non sono dove dovrebbero essere, e la porta è socchiusa. La apro con un po' di esitazione, e ci trovo dentro una ragazza che sta lavando non-so-bene-cosa a mano. E entrambe le lavatrici attive, partite da poco.&lt;br /&gt;Ridendo di me stesso torno in camera e mi faccio una pasta liofilizzata davanti al computer. Dopo aver perso un altro po' di tempo facendo cose totalmente inutili al computer, studiando polacco e dormendo (causa studio polacco) decido che forse è il caso di iniziare il modellino da fare per mercoledì. Per il quale ho bisogno della piantina che ha Asia, inquilina della camera 206B. E qui la svolta della giornata.&lt;br /&gt;Entro in camera e non faccio a tempo a notare la torta che c'è sul tavolo che la sua coinquilina me ne offre una fetta. Buona. Mi offre una seconda fetta. Ottima. Mi offre una terza fetta. Ho già dimenticato la mattinata. Entra a questo punto Michal, inquilino della 206A e mi offre del te mettendo come sottofondo una qualche canzone italiana che prova anche a cantare, tante risate. Fattesi le 7 però con rammarico devo salutare tutti e tornare in camera perchè quel modellino lo devo proprio fare.&lt;br /&gt;Finisco alle 10, in tempo per la cena. Opto per una semplice pasta all'olio perchè voglio lavare meno pentole possibile, ma presto mi accorgo di avere una scatoletta di tonno. Ma sì, mi dico, stasera si mangia sofisticato! Verso la scatoletta nel piatto e comincio a mangiare. Avendo io condito la pasta con abbondante olio ed essendo il tonno conservato nell'olio dopo tre forchettate comincio a sentire uno strano peso fra polmoni e intestino. Diciamo che non è stata una delle migliori nottate della mia vita, e che ho mancato la rituale cagata mattutina...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-112954393774489676?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/112954393774489676/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=112954393774489676&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/112954393774489676'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/112954393774489676'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2005/10/ieri-giornata-cominciata-male-e-finita.html' title='Ieri, giornata cominciata male e finita peggio, ma con qualcosa di interessante in mezzo'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-112921963985859343</id><published>2005-10-13T18:00:00.000+02:00</published><updated>2005-10-13T18:07:19.863+02:00</updated><title type='text'>Eccole...</title><content type='html'>...le donne. Non le avevo messe perchè 1) come saprai, manq, c'è di meglio, 2) non ho idea di/non mi ricordo chi siano. Le foto comunque non sono mie, io non ne ha ancora fatte, non mi va di portare in giro la macchina fotografica... Vi prometto che ne arriveranno di meglio.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/1600/PA110146.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/320/PA110146.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/1600/8.10.05%20015.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/320/8.10.05%20015.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-112921963985859343?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/112921963985859343/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=112921963985859343&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/112921963985859343'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/112921963985859343'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2005/10/eccole.html' title='Eccole...'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-112920181422255745</id><published>2005-10-13T12:59:00.000+02:00</published><updated>2005-10-13T13:36:10.960+02:00</updated><title type='text'>Qualche foto</title><content type='html'>&lt;center&gt;&lt;div style="display:block;clear:both;padding:2em 0;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/1600/students%20house.jpg"&gt;&lt;img style="margin:1em auto;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/320/students%20house.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p&gt;Qui ci abito&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="display:block;clear:both;padding:2em 0;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/1600/party%20with%20locals%20in%20the%20floor.jpg"&gt;&lt;img style="margin:1em auto;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/320/party%20with%20locals%20in%20the%20floor.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p&gt;Festa di corridoio settimana scorsa&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="display:block;clear:both;padding:2em 0;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/1600/IMAG0121.jpg"&gt;&lt;img style="margin:1em auto;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/320/IMAG0121.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p&gt;Tutti da Melmark, club di fianco al mio dormitorio, dopo la festa di corridoio&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="display:block;clear:both;padding:2em 0;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/1600/PA110134.jpg"&gt;&lt;img style="margin:1em auto;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/320/PA110134.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p&gt;Festa all'Irish Pub ieri notte&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="display:block;clear:both;padding:2em 0;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/1600/IMAG0142.jpg"&gt;&lt;img style="margin:1em auto;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6099/1642/320/IMAG0142.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p&gt;Danzica, Main Street&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/center&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-112920181422255745?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/112920181422255745/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=112920181422255745&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/112920181422255745'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/112920181422255745'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2005/10/qualche-foto.html' title='Qualche foto'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-112895750236577591</id><published>2005-10-10T17:18:00.000+02:00</published><updated>2005-10-10T17:18:22.383+02:00</updated><title type='text'>Fizyka Budowli</title><content type='html'>Oggi, 10 ottobre 2005, alle 8 del mattino, la mia prima lezione di Fisica al Politecnico di Danzica:&lt;br /&gt;&lt;em&gt;STRUMIEN CIEPLNY: stosunek ilosci ciepla dQ przenoszonego miedzy dwoma ukladami, do czasu dt w ktòrym zachodzi proces.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Ne sono uscito un'ora e mezza più tardi con quattro pagine piene di lettere accostate, pare, a caso e con il mal di testa. La prof (che, tra l'altro, è la coordinatrice dell'ufficio Socrates/Erasmus) mi ha detto che non ha tempo di tradurre le diapositive in inglese per me e che quindi dovrò seguire le lezioni in Polacco. Con magnanimità mi permette però di scrivere il saggio finale in Inglese. La ringrazio.&lt;br /&gt;Il dizionario si sta rivelando per lo più totalmente inutile alla traduzione di quelle parole che mi sono ritrovato sul quaderno.&lt;br /&gt;Ora oltre alla tessera del dormitorio ho anche la tessera dell'Erasmus Student Network, la tessera dell'università e la tessera della biblioteca. Ho dovuto spostare i soldi dal portafoglio per mancanza di spazio.&lt;br /&gt;Ho anche scoperto che c'è un ascensore in università, senza porta interna. Sì, si può toccare per davvero la parete del vano ascensore mentre la cabina è in movimento! Sì, ero felice come un bambino!&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-112895750236577591?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/112895750236577591/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=112895750236577591&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/112895750236577591'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/112895750236577591'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2005/10/fizyka-budowli.html' title='Fizyka Budowli'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-112887696782494729</id><published>2005-10-09T18:56:00.000+02:00</published><updated>2005-10-09T18:56:54.116+02:00</updated><title type='text'>Non sono il solo...</title><content type='html'>Ieri ho chiesto a una venditrice di ambra di sposarmi. Mi ha anche detto di sì. Questa e altre figure di merda (tipo chiedere ai passanti di scrivere parole in polacco, o impedire ai turisti di passare attraverso una certa parte di "lungo-fiume") grazie alle brillanti idee dei ragazzi dell'Erasmus Student Network, che con la scusa di favorire la socializzazione e farci conoscere la città si sono fatti non so quante risate alle spalle di noi poveri studenti Erasmus... Inutile che dica com'è finita la serata (vero Zetter?!?).&lt;br /&gt;Ma la notizia più grande della giornata...... SÌ!!! È LEI!!!! È ITALIANAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!&lt;br /&gt;Da ieri pomeriggio insomma non sono più l'unico italiano in Polonia, ma mi fa compagnia questa abruzzese che studia a Gorizia e un suo compagno che però ieri non ho visto. E tra l'altro mi sono accorto di non saper più parlare italiano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-112887696782494729?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/112887696782494729/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=112887696782494729&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/112887696782494729'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/112887696782494729'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2005/10/non-sono-il-solo.html' title='Non sono il solo...'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-112871391339197463</id><published>2005-10-07T21:38:00.000+02:00</published><updated>2005-10-07T21:39:10.933+02:00</updated><title type='text'>E andiamo avanti!</title><content type='html'>Comincio a rimpiangere il piano degli studi del polimi... Lì i corsi sono quelli, non c'è possibilità di modificazioni, e quello studi. Stamattina c'è stato un incontro con la coordinatrice degli studenti Erasmus di Architettura per fare il piano degli studi di tutti. Sarà per le birre di ieri sera ma fra elenco dei corsi in polacco, orario settimanale in polacco con cinque sezioni diverse (giusto per darvi un'idea, ci voleva un A4 per giorno della settimana), traduzione dei corsi in inglese, piano degli studi pre-accordato in italia, differenza fra i programmi italiani annuali e quelli polacchi semestrali eccetera eccetera insomma, quando sono uscito da lì due ore dopo ero semplicemente felice di non dover pensare più.&lt;br /&gt;Intanto stasera sono andato a vedere una lezione di shaolin in una palestra non troppo lontana, è ovviamente totalmente diverso da quello che facevo in Italia (probabilmente non è nemmano shaolin, ma vabbè...) però è meglio di niente, quindi da lunedì ricomincerò gli allenamenti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altra chicca del polacco, dopo la famigerata curva: &lt;em&gt;strada&lt;/em&gt; in polacco si dice &lt;em&gt;droga&lt;/em&gt;...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-112871391339197463?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/112871391339197463/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=112871391339197463&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/112871391339197463'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/112871391339197463'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2005/10/e-andiamo-avanti.html' title='E andiamo avanti!'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-112855101497686125</id><published>2005-10-06T00:23:00.000+02:00</published><updated>2005-10-06T00:23:34.980+02:00</updated><title type='text'>Bello</title><content type='html'>È bello sapere che a casa c'è qualcuno che ti vuol bene e che si addormenterà pensando a te. Ti fa sentire un po' meno solo quando sei così lontano e ti prende un po' di nostalgia, e ti fa sentire tanto bene quando sei lontano e ti stai divertendo un sacco. Ora realizzo davvero che una persona è importante quando ci si accorge della sua mancanza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-112855101497686125?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/112855101497686125/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=112855101497686125&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/112855101497686125'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/112855101497686125'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2005/10/bello.html' title='Bello'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-112846244649354437</id><published>2005-10-04T23:35:00.000+02:00</published><updated>2005-10-04T23:47:26.503+02:00</updated><title type='text'>Finalmente internet!!!</title><content type='html'>Mi hanno abilitato la connessione a Internet (sembrerebbe piuttosto veloce, tipo fastweb per intenderci, anche se siamo in Polonia...) e posso aggiornare il blog!&lt;br /&gt;Stamattina mi sono svegliato alle otto con urla di ragazzi che giocavano a calcio nel campo sotto il dormitorio e cani che per non essere da meno continuavano ad abbaiare... Cos'è, qui i polacchi giocano a calcio alle otto del mattino perchè a mezzogiorno fa troppo caldo??? In realtà la conclusione alla quale siamo arrivati è che il campo viene usato per "Educazione Fisica" da una scuola qui vicino. Si prospetta un anno difficile.&lt;br /&gt;Poi, a proposito di sentirsi a casa, sono stato all'Ikea... Provavo gioia nel camminare per un luogo così familiare! Ormai per me l'Ikea è molto più che un grande magazzino per l'arredamento.&lt;br /&gt;Il clima in dormitorio è fantastico, i ragazzi sono gentilissimi e vogliono tutti aiutarci. Buona cosa essere stranieri e non parlare una parola di polacco! Quanto alle ragazze... Per ora sono ancora in fase di "esplorazione", sono molto molto belline e non se la tirano per niente, e a tutte piace l'Italia (e varie ci andranno fra quache mese;) ) Sto prendendo contatti, vediamo cosa ne viene fuori fra un po'...&lt;br /&gt;E' arrivato il mio compagno di stanza, ci siamo trovati subito e di questo sono contento. Dovendo coabitare per un anno è importante che la relazione sia delle migliori, e tutto promette bene. Non ho mai bevuto così tanta birra... al ritorno già mi vedo con la pancetta...&lt;br /&gt;A proposito, ieri prima di andare al pub c'era una festa per il corridoio del dormitorio. yeah!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ormai abituato a parlare inglese e ascoltare polacco mi sembra che di non sapere più scrivere italiano, quindi per ora vi saluto.&lt;br /&gt;Czesc!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-112846244649354437?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/112846244649354437/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=112846244649354437&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/112846244649354437'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/112846244649354437'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2005/10/finalmente-internet.html' title='Finalmente internet!!!'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-112846165945996403</id><published>2005-10-01T15:08:00.000+02:00</published><updated>2005-10-04T23:34:19.460+02:00</updated><title type='text'>Casa. (?)</title><content type='html'>Ha ragione Edward Norton, dicendo che alla fine sono le cose che possiedono noi? Mai come ieri sera prima di andare a dormire mi sono chiesto (leggi: mi sono fatto non poche seghe mentali su) cos'è la casa. A parte un tetto sopra la testa e un letto sotto al culo cos'è che fa di un posto del genere una &lt;span style="font-style:italic;"&gt;casa&lt;/span&gt;? Qui ho un letto, un armadio, una scrivania, degli scaffali, e tutte le cose più importanti che avevo anche a Milano, ma perché questo posto mi sembra così freddo? Perché non riesco a dormire e tutti i muscoli del mio corpo sono tesi come se stessi dormendo su un letto che non è mio? Pensavo che non fosse così, ma mi sono accorto oggi di quanto sia attaccato alle mie piccole cose, come la scimmia buddista, o la fotografia di Elisa, o il poster fatto con i retro dei CD, o anche solo il cellulare posato sul tavolino. A Milano non avrei mai fatto caso a questi “particolari”, ma qui sono ciò che fa la differenza fra l'essere in una camera d'albergo e l'essere a &lt;span style="font-style:italic;"&gt;casa mia&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Se fossi arrivato qui senza niente a parte vestiti per i primi due giorni e avessi dovuto comprare qui tutto il resto ne avrei sofferto? Non credo, semplicemente ci avrei messo un po' di più a sentirmi a casa mia... E posso dire che se vogliamo, non sono le cose a possedere noi, ma noi a dare un'impronta così forte alle cose che abbiamo più care che basta un soprammobile o un poster per farci sentire a casa in ogni luogo; e anche senza, quello che è davvero nostro non lo lasciamo mai, lo portiamo sempre con noi, dentro di noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chissà quando riuscirò a connettermi a Internet...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-112846165945996403?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/112846165945996403/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=112846165945996403&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/112846165945996403'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/112846165945996403'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2005/10/casa.html' title='Casa. (?)'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-112846150230763269</id><published>2005-09-30T23:35:00.000+02:00</published><updated>2005-10-04T23:31:42.313+02:00</updated><title type='text'>Arrivato!</title><content type='html'>Ragazzi che viaggio...&lt;br /&gt;Ricordate il "programmino" che avevo fatto alla vigilia della partenza? Beh, è andato tutto bene fino a che non sono arrivato in Polonia. Strano eh?!?&lt;br /&gt;Proverò a ricapitolare uno dei viaggi più interessanti della mia vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivato all'aeroporto di Cracovia (del volo non dico nulla, se non che si è svolto tutto normalissimamente) prendo l'autobus per la stazione comunicando a gesti con l'autista. Costo: 7 zloty, cioè 2 euro per un tragitto di mezz'ora almeno. Guardo fuori dal finestrino con lo sguardo di chi è appena arrivato in un paese sonosciuto e ogni cosa che vede o gli ricorda qualcosa del suo paese natale o è totalmente nuova. A un certo punto abbasso lo sguardo, e sul bordo del finestrino c'è un adesivo mezzo strappato; dice “ITA DI EMERGENZA”. Qualcosa di quell'adesivo mi colpisce. Mi guardo intorno. Sembra un normalissimo autobus, troppo normale. Continuo ad osservare l'autobus in cerca di altri indizi, alla fine sui sedili vedo la scritta: “FILA 6”, “FILA 7”... Non ci credo, sono in Polonia su un malandato autobus Italiano! Arrivato alla stazione degli autobus raggiungo a piedi in tre minuti quella ferroviaria, e mi guardo in giro per capire dove comprare il biglietto. Vedo che un paio di chioschi prima dell'ingresso alla stazione vera e propria fungono da biglietteria. Oltre che da venditori di fiori... Cominciano a sorgere i primi dubbi, ma non trovando la biglietteria vera e propria e vedendo che vari polacchi si "servono" lì decido di farlo anch'io. Chiedo in inglese un biglietto per il primo Intercity per Danzica, ma la signora non dà segni. Allora le porgo un pezzetto di carta con scritti i dati del treno e lei, come colpita da un'illuminazione, mi fa il biglietto in due secondi e mi mostra l'importo sul display di una calcolatrice: 99 zloty, cioè 25 euro circa, per attraversare la Polonia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entrando alla stazione un tipo magro, vestito di nero e evidentemente non proprio curato nell'aspetto emette dei suoni in mia direzione, gli faccio capire che non capisco un'acca. Il signore non demorde, e per la prossima ora e mezza me lo trovo alle calcagna che cerca in ogni modo di aiutarmi. Cioè mi fa vedere dove sono i binari, dov'è il bar e dove sono gli schermi con le informazioni dei treni, parlando in polacco ovviamente; essendo una stazione di cinque binari penso di poter affermare che me la sarei cavata benissimo (se non meglio) anche da solo. Fatto sta che mi segue fin sopra il treno, caricando la mia valigia, e si siede al mio posto. Io mi metto di fronte e faccio il sorriso dello straniero che non capisce un cazzo, ma avevo capito benissimo che se non gli davo due monete quello non si schiodava.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei chiarire bene questo passaggio, perché è stato uno dei momenti da cui più ho imparato durante questo viaggio: per ringraziarlo della disponibilità, pensando che avesse fame e comunque per togliermelo dai piedi io gli avevo offerto qualcosa da mangiare o da bere mentre mi facevo il mio pranzo, ma lui aveva rifiutato facendo una smorfia come a dire che non voleva carità. A quel punto è stato cacciato dalla padrona del bar perché non poteva mettersi ai tavoli senza qualcosa da mangiare, e dopo avermi bofonchiato qualcosa se ne è uscito. Le ultime parole famose: figata! Se n'è andato e non gli ho dovuto dare niente! Purtroppo i miei piani non sono andati esattamente come previsto, e me lo sono visto comparire dal nulla mentre il mio treno stava arrivando in stazione. Dopo avermi guidato fino alla carrozza numero 8 (come se in italia non sapessimo contare), mi carica la valigia. A questo punto si svolge la scena di cui sopra, dove io cado vittima di una grave debolezza. Non avrei mai dovuto dargli quei soldi, l'avrei dovuto cacciare, dal momento che 1) io non gli avevo mai chiesto aiuto; 2) gli avevo offerto da mangiare ma aveva rifiutato; 3) mi aveva rotto i coglioni.Comunque sbagliando si impara...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul treno faccio consocenza subito con dei simpaticissimi signori, cioè, con il loro figlio, che parla italiano e va in Italia tutti gli anni con i genitori. Mezz'ora dopo l'uscita dalla stazione di Cracovia il treno si ferma in mezzo alla campagna per venti minuti buoni e ancora degli strani suoni escono dall'altoparlante. Krzysztof (il nome del ragazzo) mi traduce che la locomotiva è rotta. Dopo poco si riparte, ma solo per fermarci ancora alla stazione vicina, in attesa che il treno successivo ci porti in salvo. Problema: il treno successivo si ferma a Varsavia. Rincuoramento: anche il ragazzo è diretto a Danzica. Soluzione del problema: dopo aver trasbordato tutti i passeggeri diretti a Varsavia sul treno arrivato un'ora e mezza dopo (ed esserci subiti le risate bastarde dei passeggeri che così possono continuare il viaggio), restiamo in attesa di un nuovo locomotore che ci porti fino alla tanto agognata meta. Ritardo totale: h 1:45. Motivo: piccolo guasto al locomotore. Cioè, questo è quello che hanno detto all'altoparlante, in realtà quando arriva il controllore si scopre che un uomo si era buttato sotto il treno. Un'ora e quarantacinque di ritardo perché uno scemo non ha il coraggio di tagliarsi le vene, e deve rompere le palle qualcun'altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre a leggere Il cammino di Santiago, di Paulo Cohelo, mi intrattengo in simpatiche conversazioni con i polacchi nelle quali sfoggio tutta la mia ignoranza, in particolare in materia di musica italiana. Mi parlano di cantanti dei quali non ho mai sentito prima e cantano canzoni che non conosco e alle quali tuttavia annuisco con grande aria di saccenza. Mi autoconvinco che devo essere orgoglioso di non saperne un cazzo perché vuol dire che ascolto davvero musica indipendente. Mi sento sollevato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivato finalmente a Danzica faccio l'attesissimo incontro con la famigerata Kasia (sì, è una ragazza, e un pensierino non me lo nega nessuno). Simpatica, mi porta allo studentato e mi dà appuntamento per le 8.30 l'indomani mattina. Mi è già un po' meno simpatica. Mi accompagna in camera: è grande la metà di quella che avevo a Milano e la devo dividere con un tedesco... Notata la mia malcelata smorfia tenta di giustificarsi dicendo che posso spostare i mobili quanto voglio (yeah!) e che al massimo posso prendere un appartamento. Mi lascia solo (il tedesco ancora non è arrivato) e dopo un po' si fa viva con un messaggio: l'appuntamento è posticipato alle 9.30. Mi è molto più simpatica ora...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma... ci sono, e questo mi riempie di niente. Non so che pensare, non so che fare, non so cosa aspettarmi, non so il polacco. Ma domani c'è una festa e sono lontano dai miei e indipendente, e tanto basta! Rock on!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dobranoc&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-112846150230763269?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/112846150230763269/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=112846150230763269&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/112846150230763269'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/112846150230763269'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2005/09/arrivato.html' title='Arrivato!'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-112802145656193809</id><published>2005-09-29T20:05:00.000+02:00</published><updated>2005-09-29T21:18:44.890+02:00</updated><title type='text'>L'ultimo post...</title><content type='html'>...dall'Italia!!&lt;br /&gt;Ok, ho più o meno finito la valigia. Ho passato una giornata intera a cercare di combinare al meglio: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;grado di utilità&lt;/span&gt; delle cose da portare, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;numero&lt;/span&gt; delle cose da portare, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;volume&lt;/span&gt; delle cose da portare e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;peso&lt;/span&gt; delle cose da portare; dati come parametri fissi: una e una sola valigia, max 20 kg di peso. Dopo 8 ore circa passate a fare, disfare, piegare, buttare, calciare, impacchettare, pensare (sì, mi è capitato almeno un paio di volte oggi), aprire, svuotare, chiudere, bere, mangiare, pisciare ho avuto l'illuminazione...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*&lt;br /&gt;**&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;****&lt;br /&gt;*****&lt;br /&gt;******&lt;br /&gt;*******&lt;br /&gt;********&lt;br /&gt;*********&lt;br /&gt;**********&lt;br /&gt;*********&lt;br /&gt;********&lt;br /&gt;*******&lt;br /&gt;******&lt;br /&gt;*****&lt;br /&gt;****&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;**&lt;br /&gt;*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);font-size:85%;" &gt;DUE CORPI NON POSSONO OCCUPARE LO STESSO SPAZIO NELLO STESSO ISTANTE.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, per colpa di quell'immensa idiozia che è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;l'incompenetrabilità dei corpi&lt;/span&gt; ho dovuto riempire uno zaino da trekking, oltre alla valigia, che i miei mi spediranno. Tra parentesi, la valigia pesa ora 20,7 kg, cioè 700 g oltre il limite posto dalla compagnia aerea. Annuncio ufficialmente che se all'areoporto mi fanno storie io faccio domanda di arruolamento ad Al-Qaeda. Ugh.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo il programa di domani:&lt;br /&gt;- esco di casa intorno alle 7.15 e mi dirigo verso Orio al Serio&lt;br /&gt;- passate le signorine del check-in e i sette metal-detector mostro la carta d'imbargo alla hostess e prendo il mio posto sull'aereo aspettando il decollo previsto per le 9.45&lt;br /&gt;- nell'oretta e mezzo di volo che mi aspetta inizierò con piacere la lettura della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Storia dell'Architettura Orientale&lt;/span&gt; dell'Electa, acquistata per la modica cifra di 45€&lt;br /&gt;- arrivato all'aeroporto di Krakow (Cracovia ovviamente) intorno alle 11.25 cercho di districarmi fra geroglifici e altri segni incomprensibili per arrivare all'autobus che mi dovrebbe portare alla stazione&lt;br /&gt;- lì l'impresa di decifrare i cartell iè più facile, memore dell'esperienza all'aeroporto, ma mi aspetta una prova in più: andare alla cassa a comprare il biglietto del treno giusto&lt;br /&gt;- se riesco, il treno giusto parte alle 14.00 e arriva a Gdansk (sì, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;una&lt;/span&gt; vocale su &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sei&lt;/span&gt; lettere) alle 20.50&lt;br /&gt;- a questo punto, dopo aver ringraziato tutti gli dei induisti uno per uno per essere riuscito ad arrivare fin lì, mi accoglie Kasia e finalmente scopro se è uomo o donna&lt;br /&gt;- Kasia, che parla inglese, mi accompagna alla casa dello studente dove alloggerò per il prossimo anno, e se poi con lei ci scappa qualcosa, ringrazio anche Zarathustra e gli dei greci&lt;br /&gt;- preso possesso del mio nuovo territorio e marcatolo a dovere dormo fino a quando gli arti non si intorpidiscono (segnale inequivocabile che forse è proprio il caso di alzarsi dal letto) e faccio conoscenza con Thomas&lt;br /&gt;(continua...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aneddoto: ho scoperto che per votare alle prossime elezioni dovrò recarmi al consolato italiano e iscrivermi all'Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero (AIRE). Alcune settimane prima delle elezioni mi manderanno a casa un plico con tutto il necessario per il voto per corrispondenza. Se avessi le palle (e i soldi) voterei subito per corrispondenza, e poi tornerei in Italia per ribadire che io voglio proprio quello lì al governo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se per qualche giorno non aggiornerò il blog, non è perchè il mio aereo è precipitato sulla punta più aguzza delle Dolomiti, ma perchè mi ci vorrà un po' di tempo per connettermi a internet da là.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-112802145656193809?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/112802145656193809/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=112802145656193809&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/112802145656193809'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/112802145656193809'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2005/09/lultimo-post.html' title='L&apos;ultimo post...'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-112791470257435175</id><published>2005-09-28T15:22:00.000+02:00</published><updated>2005-09-28T15:39:02.296+02:00</updated><title type='text'>Folon</title><content type='html'>Lo scorso weekend visitai una bellissima mostra dell'artista francese Folon (per intenderci quello degli acquerelli della pubblicità dell'Italgas o Snam o Eni... insomma quella con la fiammella che se ne andava in giro... avete capito no?). Fra le sculture mi colpì una in particolare: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;il viaggiatore&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Un distinto quanto anonimo signore con cappotto e cappello, e una valigia di cuoio in mano. Una valigia particolare. Al suo interno, invece di tutte quelle cose che ci portiamo appresso nel vano tentativo di essere sempre almeno un pochino "a casa nostra", le onde dell'oceano e un bastimento...&lt;br /&gt;Decisi di fare anch'io così, invece di riempire la valigia con robaccia, l'avrei riempita semplicemente con un po' di quella speranza dei viaggiatori e, poco alla volta, anche con cose dalla Polonia, così quando sarei tornato in Italia mi sarei portato quaggiù un bel pezzetto di Danzica... bello no?&lt;br /&gt;Sì, peccato che fra calzoni e golf (eh, la speranza purtroppo non può nulla contro il freddo) il bel bastimento sta affondando. Magari mi porto dietro una valigia in più...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah! E ho anche comprato un dizionario Italiano-Polacco! Non pensavo esistessero..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piccola chicca: provate a cercare &lt;span style="font-style: italic;"&gt;failure&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;unelectable&lt;/span&gt; su google, e cliccate su "Mi sento fortunato".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-112791470257435175?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/112791470257435175/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=112791470257435175&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/112791470257435175'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/112791470257435175'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2005/09/folon.html' title='Folon'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-112781651695453472</id><published>2005-09-27T12:06:00.000+02:00</published><updated>2005-09-27T12:21:56.956+02:00</updated><title type='text'>E uno!</title><content type='html'>Ieri sera ho dato il via ufficiale alle operazioni di partenza con la cerimonia di chiusura dell'anno accademico 2004/2005. L'atmosfera era delle più adatte: nebbia e code in tangenziale, messe lì credo da qualcuno per ricordarmi che sto lasciando un posto molto ma molto speciale. Stranamente non mi sentivo affatto dispiaciuto.&lt;br /&gt;L'accensione del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Falò delle Nottate&lt;/span&gt; è avvenuta senza incidenti, il sacro fuoco è stato alimentato per almeno un'ora dai lavori dell'anno passato costati stress, debolezza e almeno una diottria persa. Nel fuoco sono andate tutte le energie negative accumulate in mesi di revisioni e controrevisioni, professori confusi, modellini rifatti. Osservare l'energia immagazzinata in quelle tavole, disegni e dispense liberarsi sotto forma di fumo e fiamme era toccante, un atto di purificazione dello spirito.&lt;br /&gt;Grazie bri per aver messo a disposizione il camino e per aver condiviso con me quei momenti di intensa gioia, liberazione e commozione!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-112781651695453472?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/112781651695453472/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=112781651695453472&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/112781651695453472'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/112781651695453472'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2005/09/e-uno.html' title='E uno!'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17118681.post-112768757792142430</id><published>2005-09-26T00:28:00.000+02:00</published><updated>2005-09-26T01:39:54.846+02:00</updated><title type='text'>In partenza</title><content type='html'>Non so se ho ancora realizzato completamente che fra 5 giorni sarò a centinaia di chilometri da qui in un paese dove &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ciao&lt;/span&gt; si dice &lt;span style="font-style: italic;"&gt;pozdrowienia&lt;/span&gt; o giù di lì...&lt;br /&gt;Intanto inauguro questo blog che mi e vi accompagnerà per tutto un anno dove raccoglierò in una specie di diario le mie esperienze. Chissà se un giorno arriverò a scrivere qualche parola di senso compiuto in polacco...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17118681-112768757792142430?l=archsarfatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archsarfatti.blogspot.com/feeds/112768757792142430/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17118681&amp;postID=112768757792142430&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/112768757792142430'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17118681/posts/default/112768757792142430'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archsarfatti.blogspot.com/2005/09/in-partenza.html' title='In partenza'/><author><name>MJ</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry></feed>
